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I lavoratori ASUB scendono in piazza per salvaguardare il proprio posto di lavoro


I lavoratori ASUB scendono in piazza per salvaguardare il proprio posto di lavoro
18/04/2011, 09:04

"I lavoratori ASUB scendono in piazza per salvaguardare il proprio posto di lavoro, messo in discussione da alcune recenti iniziative che la società partenopea ha intrapreso, volte ad affidare a terzi commesse, con la conseguente chiusura di un'importante unità produttiva che da lavoro a 370 famiglie. Per anni l’ASUB, società in house della Provincia di Napoli, è stata fiore all’occhiello della provincia di Napoli nei servizi che riguardano tre principali aree di intervento: l'Ambiente, il Patrimonio e le Persone, al fianco delle quali si pone un'altra area, quella dei servizi ausiliari all'ambiente e al patrimonio. Da mesi i lavoratori ASUB lottano per evitare che vengano irresponsabilmente appaltate commesse ad aziende private e non più alla propria società nonostante i lavoratori abbiano dimostrato di operare con professionalità e con costi concorrenziali. È evidente che questa scelta sciagurata,se non sarà modificata, condurrà alla chiusura di questa importante unità produttiva che assicura il sostegno a più di 370 famiglie. Alcuni esempi: la provincia ha speso 2.000.000 di euro per gli impianti di video sorveglianza, ed oggi li chiude perchè non vuole investire 200.000 euro per mantenere attivi tali impianti; spende 500.000 euro per il prepensionamento (tourn over) del personale senza consentire il ricambio generazionale". I rappresentati sindacali dell'azienda si appellano, dunque, al popolo napoletano affinchè faccia sentire la propria voce, perchè Napoli non merita pubblici amministratori che operino per incrementare la disoccupazione, in una città già pesantemente provata da migliaia di senza lavoro. ". I Rappresentati Sindacali Unitari ASUB Napoli.

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di Redazione
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