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Iannone (Cpi) su aggressione a Roma Tre, ultrasinistra tenta di negare agibilità politica al Blocco studentesco a colpi di accetta e schedature


Iannone (Cpi) su aggressione a Roma Tre, ultrasinistra tenta di negare agibilità politica al Blocco studentesco a colpi di accetta e schedature
23/03/2010, 16:03

ROMA - ''Pensavamo che l'università fosse uno spazio di libertà e di confronto. Evidentemente ci sbagliavamo, visto che, nel silenzio, se non nella complicità, delle istituzioni, gli atenei romani sembrano essere diventati terra di conquista per un'ultrasinistra violenta e arrogante che, spaventata dalle elezioni studentesche di maggio, tenta di negare l’agibilità politica al Blocco studentesco a colpi di accetta e a forza di schedature''. Lo afferma Gianluca Iannone, presidente di CasaPound Italia, commentando l'aggressione nei confronti di due militanti del Blocco studentesco avvenuta oggi all'università Roma Tre.

''Nell’ultima settimana - sottolinea Iannone - abbiamo visto un gruppo di militanti di un collettivo tentare di fare irruzione a Tor Vergata in una sala dove si teneva una conferenza regolarmente autorizzata dall’università e il giorno dopo aggredire a colpi di accetta due ragazzi che stavano parcheggiando un motorino fuori dallo stesso ateneo. Oggi, questa volta a Roma Tre, abbiamo assistito a un’altra aggressione, ancora in un parcheggio appena fuori dall’università, ancora contro due ragazzi del Blocco studentesco ‘riconosciuti’ e presi a cintate da cinque estremisti di sinistra''.

''In un paio d’anni di militanza nelle scuole - conclude Iannone - il Blocco è diventato il primo movimento studentesco a Roma. Ora che lancia la sfida nelle università è comprensibile che faccia paura a chi è abituato a vivere di rendita invece che a conquistarsi il consenso sul campo dei fatti. Comprensibile, ma non tollerabile''.

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di Redazione
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