Istruzione e lavoro / Università

Commenta Stampa

Il 29 marzo a Napoli la premiazione del Lucky Strike Talented Designer Award


Il 29 marzo a Napoli la premiazione del Lucky Strike Talented Designer Award
12/03/2012, 12:03

Il Lucky Strike Talented Designer Award, famoso contest di design ideato e organizzato dalla Raymond Loewy Foundation Italy per stimolare e supportare la creatività delle nuove leve del settore, ha scelto Napoli come sede della cerimonia di premiazione dell’edizione 2011.

L’atto conclusivo del celebre contest di design italiano sarà ospitato dalla Fondazione Plart, spazio polifunzionale dedicato alla ricerca scientifica e all’innovazione tecnologica per il recupero, il restauro e la conservazione delle opere di design in materiale plastico.

Il 29 marzo alle 18 si terrà la cerimonia di premiazione che incoronerà i primi tre classificati, mettendo loro a disposizione un montepremi complessivo di 30.000 Euro per l’avviamento alla carriera, e assegnerà 10 menzioni d’onore ai progetti più significativi. Tutti i progetti saranno al centro di una mostra in programma al Plart (partner e coorganizzatore dell’esposizione) dal 29 marzo al 4 aprile.

Napoli ospita il Lucky Strike Talented Designer Award per la prima volta. Con questa scelta, la Raymond Loewy Foundation Italy intende ringraziare gli atenei, gli istituti di design e gli studenti campani che, negli ultimi anni, hanno partecipato numerosamente all’evento. Inoltre, c’è la volontà di mettere in risalto il fermento creativo che da tempo attraversa la città. Sono infatti sempre più numerosi gli Istituti, le Accademie e i corsi di laurea in design che vengono inaugurati e promossi nel territorio e sono numerosi i nomi di spicco partenopei, da Eddy Monetti, recentemente scomparso, all’emergente Andrea Tascino. Il design è stato anche al centro di un progetto di riqualificazione di alcune fermate della metropolitana di Napoli, “Le Stazioni dell’Arte”. Architetti e designer di fama internazionale come Alessandro Mendini, Karim Rashid, Denis Santachiara, Alvaro Siza, Riccardo Dalisi hanno creato un immenso museo diffuso dove design e architettura dialogano con le opere d’arte di Joseph Kosuth, Mimmo Paladino, Sergio Fermariello, Jannis Kounellis e altri. Anche la scelta della Fondazione Plart come partner del progetto si muove nel segno dell’individuazione delle eccellenze del territorio campano. La Fondazione Plart, centro di ricerca dedicato al design più sperimentale è l’unico giacimento del design del sud.

La Campania quest’anno sarà protagonista del contest con 16 progetti in gara che potrebbero rientrare fra i 13 finalisti. L’ultimo studente napoletano ad arrivare in finale al Lucky Strike Talented Designer Award è stata Martina Simoncini, che ha ricevuto una menzione d’onore nell’edizione del 2009 con il progetto ‘il temporary store come spazio di relazione’, innovativo allestimento per un negozio all’interno di un ex lanificio ottocentesco nel cuore del centro storico di Napoli.

Nel 2011, il concorso ha toccato 65 città, coinvolgendo 55 istituti e atenei. A contendersi il podio della 7° edizione saranno le tesi discusse tra l’1 ottobre 2010 e l’1 ottobre 2011, giudicate da una commissione di esperti presieduta da Milena Mussi, general manager di Iosa Ghini.

L'ingresso per visitare la mostra dei progetti finalisti Lucky Strike Talended Designer Award 2011 ospitata dalla Fondazione Plart sarà gratuito (Fondazione Plart, Via Martucci 48, Napoli).

LA RAYMOND LOEWY FOUNDATION ITALY nasce nel 2004 con l’obiettivo di promuovere il design in tutte le sue forme. Una delle principali attività della fondazione è il Lucky Strike Talented Designer Award, premio annuale che offre l’opportunità ai laureati e diplomati delle facoltà e scuole di design, comunicazione, moda e multimedia di misurarsi con uno stimolo creativo orientato ed ispirato alla filosofia di progetto di Raymond Loewy, sintetizzata nell’acronimo MAYA “most advanced yet accetable”.

RAYMOND LOEWY (1893 – 1986) è stato un eccezionale designer e, senza dubbio, il più versatile ambasciatore del suo mondo, divenuto una leggenda del design quando era ancora in vita. E’ stato il più influente protagonista del design industriale che il Nord America abbia mai conosciuto e ha avuto un notevole impatto sui gusti e gli stili di vita di molte generazioni. La sua filosofia ha ancora oggi una grandissima influenza sul mondo del design industriale.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©