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Il COISP contesta la nuova legge sulla sicurezza stradale


Il COISP contesta la nuova legge sulla sicurezza stradale
03/05/2010, 10:05

“Le nuove norme sulla Sicurezza Stradale in via d’approvazione da parte del Parlamento rappresentano uno sconcertante esempio di schizofrenia legislativa da parte della maggioranza di governo”! A sostenerlo è Franco Maccari, Segretario Generale del COISP – il Sindacato Indipendente di Polizia, commentando l’approvazione di quello che è già stato battezzato come “emendamento grappino”. Secondo la nuova norma, voluta in particolare dalla Lega, l’automobilista a cui è stata sospesa la patente perché sorpreso a guidare in stato d’ebbrezza può ricorrere al prefetto per chiedere e ottenere una deroga di tre ore al giorno per recarsi al lavoro. “Una norma – spiega Maccari – che di fatto vanifica il provvedimento di sospensione, e che ridicolizza il lavoro delle Forze di Polizia impegnate a garantire la sicurezza delle strade e soprattutto ad arginare la mattanza di giovani che si registra ogni sabato notte all’uscita di locali e discoteche”. “Se a questo - aggiunge Maccari - si aggiunge la bocciatura dell’emendamento Giovanardi - che prevedeva la chiusura dei locali notturni alle 4.00 e lo stop alla vendita degli alcolici alle 3.00 - è evidente una pericolosissima ‘inversione ad U’ in materia di sicurezza stradale, dopo che per anni si è sbandierata la ‘tolleranza zero’”. “L’allentamento delle norme sul consumo di alcolici – conclude Maccari – rappresenta un messaggio devastante soprattutto per i giovani, perché rischia di favorire, se non di legittimare, quei comportamenti irresponsabili che sono la causa delle stragi che ogni settimana si verificano sulle nostre strade”.

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di Redazione
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