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IL COORDINAMENTO DI LOTTA X IL LAVORO INCONTRA GLI ASSESSORI ALL’AMBIENTE ED AL LAVORO, GANAPINI E GABRIELE SULLE PROSPETTIVE OCCUPAZIONALI DEI PRECARI I.SO.LA.


IL COORDINAMENTO DI LOTTA X IL LAVORO INCONTRA GLI ASSESSORI ALL’AMBIENTE ED AL LAVORO, GANAPINI E GABRIELE SULLE PROSPETTIVE OCCUPAZIONALI DEI PRECARI I.SO.LA.
29/10/2008, 16:10

Stamattina i rappresentanti dei Precari ISOLA aderenti al Coordinamento di Lotta x il Lavoro hanno incontrato gli assessori regionali Gabriele e Ganapini sulle prospettive occupazionali dei 3500 precari del progetto ISOLA settori ambientali. Dopo aver esposto le nostre tesi sulla questione ambientale, criticando dapprima il piano-rifiuti del governo Berlusconi che di certo non favorisce un miglioramento dell’ambiente stesso e della salute dei cittadini, che nelle attuali condizioni vive un’ emergenza continua al di là delle false propagande mediatiche di Berlusconi e l’ amministrazione Comunale con Iervolino e Mola in testa. Nelle nostre proposte e con consegna di documento, incentravano una svolta immediata e concreta della convocazione del Tavolo Interistituzionale che vede la presenza di Bertolaso e Viespoli oltre agli assessori incontrati, uno sviluppo di un piano ambientale e industriale che vada incontro alle esigenze del territorio napoletano e delle richieste dei precari ISOLA nelle attività svolte hanno più volte denunciato una carenza dell’efficacia della raccolta differenziata, in maniera molto più articolata con il modello porta a porta, un piano di bonifiche dei siti travolti dal disastro ambientale e l’installazione di impianti di compostaggio, rafforzamento delle società operanti già esistenti e la creazione di nuove società che hanno la capacità di gestire un piano ambientale rispetto ai fallimenti attuali. Fallimenti che sono sotto gli occhi della pubblica opinione e degli operatori che riscontrano difficoltà nell’ attuare la raccolta porta a porta, modello centrale e prioritario per contrastare definitivamente il disastro e riesce a soddisfare le esigenze della conformazione dei piccoli ed infiniti quartieri napoletani. L’assessore Ganapini nel suo intervento, in sintonia con la nostra introduzione e interventi di rifinitura, illustrava il suo piano rifiuti ( attuabile nella gestione ordinaria della questione rifiuti ) e metteva in risalto la raccolta porta a porta che nella sua attivazione potrebbe dare risposte occupazionali a migliaia di precari, nel suo piano e nella gestione del ciclo rifiuti ed il funzionamento degli impianti con una differenziata al 20-25 % realmente si possono sviluppare dei piani di assunzione per migliaia di precari prendendo anche in considerazione lo svecchiamento delle società pubbliche interessate alla raccolta. Inoltre sul porta a porta ci dovrà essere un coinvolgimento delle 10 municipalità del territorio napoletano ed un loro interessamento sul decollo di tale modello.  La battaglia sul fronte vertenziale resta con il comune di Napoli che nella sua miopia ed asservimento al Governo Berlusconi non vuole ammettere il fallimento del piano governativo né le carenze che l’ Asia ha nelle piante organiche ma soprattutto nella manodopera attuale che oltre ad essere usurata dallo stress di lavoro presenta scarsa professionalità ( non per volontà individuale ) per il livello avanzato delle nuove specializzazioni che la tecnologia della raccolta presenta.

Ne approfittiamo per lanciare la manifestazione per domani verso la Prefettura per valutare le responsabilità del Prefetto e gli aggiornamenti sulle convocazioni del tavolo Interistituzionali, dove nell’intervento dell’ assessore Gabriele già anticipava i contati tra le Istituzioni interessate ed il Governo Centrale.

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di Redazione
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