Istruzione e lavoro / Lavoro

Commenta Stampa

Mercato del lavoro sempre più precario anche ad alti livelli

Il posto fisso? Un sogno per il 95% dei neolaureati


Il posto fisso? Un sogno per il 95% dei neolaureati
21/07/2010, 09:07

MILANO - Verranno resi noti oggi, presso la sede dell'Assolombarda, i risultati di una indagine fatta tra coloro che si occupano di selezionare le persone che poi le aziende assumono. Una vasta indagine che è la fotografia di un mercato del lavoro sempre più precario, anche per i neolaureati.
Infatti solo il 5,46% di loro viene assunto con un contratto a tempo indeterminato, che pure dovrebbe essere la normalità. I più hanno un contratto da tirocinante; qualcuno, abbastanza fortunato, un contratto a tempo determinato. Lo stipendio iniziale è tuttavia piuttosto alto, in media tra i 22 mila e i 26 mila euro annui. Passato il primo periodo di tirocinio, resta comunque il precariato: meno del 20% ha il contratto a tempo indeterminato; gli altri solo altri contratti precari, da quello a tempo determinato ad un altro tirocinio o ad un contratto di inserimento.
Le lauree più richieste continuano ad essere quelle di ingegneria e di economia, seguiti da informatica e giurisprudenza. Tra le qualità più richieste ci sono le lingue, che aiutano in almeno il 25% dei casi.
Ma qui parliamo dell'elite della nostra società, cioè i laureati. Se neanche il titolo di studio più elevato basta ad ottenere un lavoro a tempo indeterminato, cosa possono fare i diplomati? E' la dimostrazione di quanto sia malato il nostro sistema lavorativo, dove avere un posto di lavoro fisso sta diventando quasi qualcosa da invidiare.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©