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“IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI CASERTA ALESSANDRO DE FRANCISCIS NON PUÒ USARE DUE PESI E DUE MISURE”


“IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI CASERTA ALESSANDRO DE FRANCISCIS NON PUÒ USARE DUE  PESI E DUE MISURE”
12/11/2008, 18:11

Nell’ultima seduta di delegazione trattante, tenutasi a fine Ottobre in Provincia, le  OO. SS. e le RRSSUU, avevano abbandonato la seduta, dopo aver riscontrato che le risorse destinate al finanziamento del salario accessorio e agli istituti contrattuali non erano più sufficienti a garantire quanto stabilito nella seduta dell’ 8 Maggio 2008, nel cui ambito era stato costituito il fondo per il personale.

Detto fondo, decurtato di una somma che non copre quanto concordato con l’Amministrazione, ha determinato, appunto, l’abbandono del tavolo, da parte delle OO.SS. e delle RRSSUU, la sospensione di eventuali erogazioni in corso e/o preferenziali richieste dall’Ente, e la richiesta di un incontro in sede politica, con il Presidente e l’Assessore al Personale, a garanzia di quanto concordato in precedenza.
Il Presidente ha convocato, in camera caritatis e per la mattinata di lunedì, un incontro con la CGIL, CISL e UIL del quale non si conosce l’esito; ma il Sig. Presidente De Franciscis DEVE sapere che il SULPM-UGL rappresenta più di settanta iscritti ed è stata votata da circa 120 dipendenti, eleggendo acquisendo tre RR.SS.UU.
A tal proposito, a parte il discorso di pari opportunità e dignità tra sigle sindacali, la scrivente deve essere preventivamente convocata ed informata al fine di garantire pari tutela a tutti i dipendenti.  
Pur essendo prerogativa presidenziale la formazione del tavolo e le relative convocazioni, resta l’obbligo della presenza, anche a tavoli separati, “ma contestuali” delle altre OO.SS.
Il SULPM-UGL è profondamente amareggiato per questo comportamento “scorretto e palesemente discriminatorio”  attuato di continuo dall’Amministrazione.
Il Segretario Provinciale ag. Aldo Ventriglia, unitamente a tutta la segretaria del Sulpm- Ugl, dichiara che non è disposto a tollerare più né dal Signor Presidente De Franciscis né da chicchessia dette discriminazioni.
Lo invita, pertanto, a convocare con urgenza il Sulpm-Ugl per un confronto leale atto a chiarire le motivazioni di tale comportamento, in quanto questa O.S. ed i suoi rapp.ti, hanno più volte dimostrato la loro disponibilità al dialogo e al rispetto dei ruoli, pur non essendo disposti  a fare sconti a nessuno.

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di Redazione
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