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"Lo stabilimento di Taranto ha evidenti impatti ambientali"

Ilva, domani il ministro Clini a Bari


Ilva, domani il ministro Clini a Bari
01/08/2012, 10:30

Il ministro dell'Ambiente Corrado Clini sara' domani a Bari per partecipare ad una riunione convocata per fare il punto sulla vicenda Ilva di Taranto. L'Ilva di Taranto - ha sottolineato - ''e' un impianto strategico per la siderurgia in Italia e molto importante a livello internazionale. I competitori sono francesi e tedeschi. Io credo che queste considerazioni debbano essere tenute presenti''. L'incontro - a quanto si apprende - e' stato convocato proprio dal ministro Clini e si terra' nella sede della presidenza della Regione Puglia. Dovrebbe cominciare intorno alle 10.30. Il ministro incontrera' - sempre secondo quanto si apprende - prima i rappresentanti istituzionali, poi l'azienda e successivamente i sindacati. Il vertice alla Regione Puglia si terra' in concomitanza con la manifestazione indetta dai sindacati domani a Taranto, alla vigilia dell'udienza del Riesame che dovra' decidere sui ricorsi presentati dall'Ilva sul sequestro dei sei impianti dell'area 'a caldo' dello stabilimento e dai legali degli otto dirigenti ed ex dirigenti agli arresti domiciliari. ''La situazione dell'Ilva di Taranto ha evidenti impatti ambientali e probabili impatti sulla salute che vanno messi in relazione alle normative del tempo e alle autorizzazioni nel tempo ricevute dagli impianti, come e' accaduto per tutti gli impianti del genere in Europa'' ha dichiarato poco fa nell'Aula della Camera il ministro. ''Lo stabilimento, il piu' grande d'Europa - ha spiegato Clini nell'informativa alla Camera - e' stato progressivamente autorizzato nelle sue diverse fasi anche di aggiornamento tecnologico, produttivo, secondo le leggi vigenti, per cui una parte delle problematiche rilevate dalle indagini epidemiologiche che sono state realizzate per conto della magistratura ma anche dell'Istituto superiore della sanita', danno conto di uno stato della salute della popolazione con evidenti eccessi di mortalita' che fanno riferimento presumibilmente a contaminazioni ambientali derivanti da impianti che a quel tempo operavano nel rispetto delle leggi''.

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di Veronica Riefolo
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