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Imprese: iniziato risanamento economico dell'ENAM


Imprese: iniziato risanamento economico dell'ENAM
10/07/2010, 11:07


NAPOLI - Ha preso avvio l’attività di risanamento economico-finanziario dell’ENAM S,p,A, attraverso una riorganizzazione aziendale che parte dalla salvaguardia dei livelli occupazionali. “Si è, infatti, mantenuto l’impegno del pagamento degli stipendi e delle quattordicesime anticipate rispetto alla scadenza mensile prevista - ha affermato il nuovo Presidente della Enam Spa, dott. Nicola Di Raffaele che dal 21 giugno 2010 guida il team manager chiamato al rilancio dell’azienda - L’opera di risanamento finanziario necessariamente dovrà passare attraverso un riallineamento delle retribuzioni riferite al personale dipendente agendo, al momento, solo nella parte riguardante gli incentivi ad personam. E’ una sospensione necessaria e, quindi, inevitabile, che consente il risparmio di circa 650.000, 00 annui evitando la formazione di perdite strutturali relative alla gestione corrente. Solo su questo presupposto può programmarsi un nuovo piano di sviluppo industriale che è già nella nostra agenda quotidiana dei lavori”.
“Il piano di risanamento, in verità, non è partito dal provvedimento che ha riguardato i dipendenti. Il primo atto che ho disposto, infatti – ha proseguito il Presidente - e non solo di natura simbolica, è stato quello della rinuncia all’auto blu ed ai benefit previsti per il Presidente. Ciò in quanto solo con l’esempio si può chiedere ai propri collaboratori quella fiducia, quel rigore e quella responsabilità che sono indispensabili in momenti come questo. Cosa che, in verità, ho registrato dal primo momento e di questo ne dò pubblicamente atto.”
“Si è proseguito nell’efficientamento dei costi di gestione provvedendo a coprire il turno diurno della vigilanza, precedentemente armata, con personale interno appositamente incaricato realizzando un ulteriore risparmio di € 60.000,00 su base annua. Sul versante delle energie rinnovabili, poi, la ENAM S,p,A – ha continuato Di Raffaele - ha fatto rientrare in sede personale distaccato professionalità che hanno dimostrato di candidare a pieno titolo la Città di Pomigliano d’Arco a luogo sperimentale e propulsore di nuove tecnologie nei comparti del fotovoltaico e della cogenerazione da olii vegetali”. Sul versante della distribuzione del gas “la ENAM si organizzerà per non perdere la sfida della riorganizzazione del servizio che l’autority da tempo stà lanciando e cioè quella della gestione obbligatoria del servizio di distribuzione sulla base di ambiti di area vasta. Anche su questo segmento – ha dichiarato il nuovo Presidente - che è quello per cui la ENAM è nata, possediamo alte professionalità che possono garantire livelli di sviluppo e di integrazione ottimali”. “Ma la partita più difficile ed ambiziosa l’ENAM la giocherà sul campo della gestione integrata dei rifiuti che a partire dal 1 gennaio 2011 sarà a totale gestione provinciale. Presenteremo – ha continuato Nicola Di Raffaele - con l’aiuto del socio unico Comune di Pomigliano d’Arco, una richiesta di collaborazione stabile basata sulla disponibilità di risorse umane, risorse strumentali e impianti in grado di ospitare fasi importanti del ciclo di lavorazione del rifiuto, rappresentando un volano di sviluppo per l’intera area pomiglianese e nolana”.
Pomigliano d’Arco quindi che si candida, attraverso il suo braccio operativo ENAM S.p.A., che sembrava solo qualche mese fà essere destinata ad un fallimento certo, a diventare fulcro essenziale per il rilancio di uno sviluppo ecosostenibile dell’intera area nord-est della provincia di Napoli.
“Le condizioni ci sono tutte a cominciare dalla politica che ha voluto indicare il nuovo managment su criteri professionali – ha concluso Nicola Di Raffaele - e non politici dando pieno mandato rispetto al raggiungimento degli obiettivi che sono crescita e sviluppo garantendo, al contempo stabilità ed efficienza”.

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di Redazione
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