Istruzione e lavoro / Imprese

Commenta Stampa

In Campania nasce il primo distretto ad alta tecnologia sulla sostenibilità delle costruzioni


In Campania nasce  il primo distretto ad alta tecnologia sulla sostenibilità delle costruzioni
27/08/2012, 17:42

Si chiama STRESS ed è  il primo distretto ad alta tecnologia sulla sostenibilità delle costruzioni  che sta per nascere in Campania. A breve prenderanno infatti  il via le attività di ricerca e sviluppo cui partecipano l'Università di Napoli e l'Università del Sannio e numerose aziende nazionali operanti nel settore delle costruzioni.

 

L’annuncio sarà dato nel corso dell’evento internazionale “Resilience and sustainability in relation to disasters: a challenge for future cities”, il prossimo 4 settembre alle ore 16,30 alla Mostra D’Oltremare.  L’appuntamento è organizzato da AMRA e dal Dipartimento di Ingegneria Strutturale dell’Università di Napoli “Federico II” in occasione del prossimo World Urban Forum,  anche con il supporto dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli ed il Consiglio nazionale degli ingegneri.

 

L’evento si concluderà con la pubblicazione di un libro bianco sul tema che raccoglierà i contributi degli studiosi intervenuti da tutto il mondo(Massachusetts Institute of technology, MIT, University of South Californa , University of South Florida , University of Copenhagen , Università di Atene) con l’obiettivo di fornire diversi punti di vista delle problematiche affrontate ed una prospettiva unitaria ed integrata alla questione delle città del futuro.

 

 

 

“Affinchè  le città del futuro diventino sempre più sostenibili un ruolo fondamentale è giocato dalla ricerca e dall’innovazione tecnologica”, ha dichiarato Gaetano Manfredi,  professore di Ingegneria  strutturale e pro Rettore dell’Università Federico II.

 

“Le città e le costruzioni oggi non sono in grado di raggiungere gli obiettivi della sostenibilità e della sicurezza e vanno quindi cambiati, gli approcci, i metodi ed i processi realizzativi e di trasformazione”, ha proseguito..

 

“Questo cambiamento di approccio, può essere implementato solo mettendo in rete gli operatori del mondo delle costruzioni, dai costruttori ai progettisti, ai fornitori di componenti e servizi, agli operatori finanziari ed immobiliari, per costituire una rete sinergica per la sostenibilità, che ruoti intorno all’innovazione tecnologica”, ha concluso Manfredi.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©