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Incontro per capire crisi, per non continuare ad alimentarla


Incontro per capire crisi, per non continuare ad alimentarla
12/06/2013, 11:12

ANGRI - Ci ripetono ogni giorno che siccome c'è la crisi, dobbiamo fare sacrifici. Tagliare la spesa, si dice. Ma cos'è davvero questa spesa? È l'asilo di tuo figlio, è il treno che usi per andare al lavoro, è l'ospedale della tua città. Nessuno ci ha voluto dire che la speculazione prima e il salvataggio delle banche — poi — hanno spostato il debito dalle banche agli stati.  

E di chi è il debito degli stati?   Di tutti noi: mio, tuo, dei nostri figli. La finanza controlla i grandi mezzi di informazione, e quindi la politica. Gioca con il prezzo del cibo di miliardi di persone come al casinò: il banco vince sempre. È in grado di scegliere quale paradiso fiscale utilizzare, come spostare i capitali senza farsi notare. Misura più di quattro volte il valore del lavoro, della produzione, del commercio. Dell'economia sana e vera.

Da dove arrivano questi capitali? Siamo tutti noi con i nostri investimenti, i nostri depositi ad alimentare il mostro finanziario, che ci incanta con i tassi di interesse, nascondendoci però i costi delle conseguenze delle nostre scelte. La buona notizia è che possiamo fare qualcosa di importante. Subito.

PROGRAMMA

 

Ore 19:30 Saluto di bencenuto don Luigi LaMura

Ore 19:45 :  filmato “titolo”

Ore 19:45: (D. Freda, Banca etica) “titolo”

Ore 20:15 Filmato “titolo “

Ore 20:30 (G. Sottile, Banca Etica) “titolo”

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di Redazione
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