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Indesit, Caputo: "Non basta solo la solidarietà"

Istituzioni dimostri di essere dalla parte dei lavoratori

Indesit, Caputo: 'Non basta solo la solidarietà'
13/06/2013, 15:57

Siamo qui per sostenere con forza che il Piano presentato dalla Indesit Spa e che coinvolge pesantemente la fabbrica di Teverola è inaccettabile per i gravi e radicali riflessi occupazionali, economici e sociali che determinerebbe sul nostro territorio”.

 

Lo ha dichiarato Nicola Caputo Consigliere regionale del Partito Democratico nel corso del suo intervento in consiglio regionale sulla crisi Indesit

 

“Il gruppo Indesit, potenzierà i propri investimenti in paesi “low cost” – Polonia e Turchia – riducendo in modo consistente la pruzione italiana, con la chiusura di due impianti produttivi, quello di Teverola e di Fabriano. Si annunciano l’esubero di 540 lavoratori dello stabilimento Indesit di Teverola, di fatto e 400 dell’indotto mettendo in ginocchio un intero territorio”.

 

“La provincia di Caserta – spiega Caputo - vive una situazione di profonda crisi delle attività produttive, con pesanti e dolorosi risvolti sociali. Una situazione che ormai ha assunto proporzioni enormi e che richiede interventi urgenti, risolutivi e strutturali. Siamo di fronte ad un processo di de-industrializzazione, di scomparsa di aziende ad alta intensità di lavoro. Il risultato di questo processo degenerativo sono gli oltre 6 milioni di metri quadri di attività industriali dismesse”.

 

“Ci aspettiamo che il Governatore Caldoro si faccia promotore unitamente al presidente regione Marche, Spacca, di un'azione congiunta presso il Ministro per lo Sviluppo Economico volta a rilanciare la competitività dell'azienda e l'operatività degli stabilimenti presenti in provincia di Caserta”.

 

“Si dovrà anche studiare come inserire questa ennesima vertenza negli strumenti a disposizione dell'Assessorato allo Sviluppo Economico per poter di valutare la possibilità di inserire un’ipotesi di intervento tra quelli individuabili all’interno del Programma per le Aree di Crisi previsti dal Piano di Azione e Coesione che ha già visto una ripartizione di fondi con la Delibera di Giunta Regionale n. 30 del 29.01.2013 con la destinazione di 40 Milioni per l’area di crisi di Caserta”.

 

“Il mio impegno sarà costante affinchè la Regione possa mettere in campo tutte le azioni necessarie al fine di scongiurare la chiusura dell'unita' di Teverola individuando le soluzioni e gli scenari possibili per evitare i licenziamenti”.

 

“In questo scenario doloroso va evidenziata la correttezza e la grande dignità dei lavoratori Indesit. Tutte le manifestazioni si sono svolte in modo composto. Chiedono semplicemente ma con forza che le Istituzioni facciano la loro parte. E le Istituzioni, partendo da oggi, debbono saper rispondere con concretezza e determinazione alle loro istanze”.

 

“Sono questi i momenti in cui le Istituzioni devono dimostrare di esserci, di poter Governare il territorio schiudendo prospettive di sviluppo e contrastando con azioni concrete gli spazi in cui puó inserirsi la criminalità”.

 

“La crisi dell'Indesit – conclude Caputo - rappresenta una vera è propria bomba sociale, spetta a tutti noi disinnescarla fornendo all’azienda gli strumenti necessari che possano consentire la modifica del piano strategico industriale”.

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di Redazione
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