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Indesit, Spera (Ugl): "Piano aziendale da modificare"

Confidiamo in intervento Governo

Indesit, Spera (Ugl): 'Piano aziendale da modificare'
03/07/2013, 15:52

ROMA - “Siamo aperti e pronti a qualsiasi confronto per salvaguardare i lavoratori di Indesit e un settore strategico per l’economia del Paese, ma è necessario che l’azienda ritiri il piano industriale che ha presentato perché così com’è, con la chiusura di 2 stabilimenti su 5 e un consistente taglio dell’occupazione, è irricevibile”.

Questa la posizione espressa dal vice segretario nazionale dell’Ugl Metalmeccanici, Antonio Spera, all’incontro di oggi al Mise, a cui hanno partecipato anche il segretario regionale dell’Ugl Marche, Francesco Armandi, ed una delegazione di Rsu.

“Confidiamo che il governo faccia la sua parte – aggiunge il sindacalista – e che nella prossima riunione, prevista per il 16 luglio, emergano proposte valide per scongiurare i 1.425 esuberi preventivati dall’azienda e la chiusura degli stabilimenti di Caserta e Fabriano, due territori tra l’altro già messi in ginocchio dalle numerose crisi in atto”.

“Le dichiarazioni fatte oggi dall’ad Marco Milani, di voler mantenere la produzione in Italia e di non voler né vendere né licenziare, sono un inizio, ma – conclude Spera – siamo disposti a condividere solo un piano industriale che contenga una seria proposta di salvaguardia del comparto”.

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di Redazione
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