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Industria: Provincia Napoli sollecita Regione a trasferire competenze e funzioni


Industria: Provincia Napoli sollecita Regione a trasferire competenze e funzioni
30/09/2010, 16:09


NAPOLI - Stimolare la Regione Campania a trasferire competenze in materia di industria, artigianato, commercio ed energia, così come già fatto in materia di urbanistica con deliberazione di giunta provinciale del luglio scorso. E’ questo il senso della deliberazione che l’esecutivo provinciale, su proposta dell’Assessore competente Nello Palumbo, ha approvato nella seduta di Giunta del 27.09.2010. “La Provincia di Napoli – ha spiegato l’Assessore Provinciale alle Attività Produttive e all’Energia, Nello Palumbo - intende avviare una fase di costruttivo confronto con la Regione Campania, attraverso il quale siano conferite, alla Provincia, una serie di funzioni attualmente esercitate in materia di industria, energia, commercio e artigianato dall’Ente di S.Lucia”. “Più precisamente - ha aggiunto Palumbo - in una logica di governance dello sviluppo, come insieme indissolubile di economia, società e territorio, riteniamo che, in ambito industriale e artigianale, siano assegnate alle Province i servizi di assistenza e promozione del tessuto produttivo, nel rispetto delle vocazioni dei singoli sistemi territoriali di sviluppo, con particolare riguardo all’attivazione di strumenti di finanzia agevolata e innovativa a favore delle PMI e delle microimprese. In materia energetica riteniamo, ormai, indifferibile trasferire alla Provincia tutte le autorizzazioni di cui all’articolo 12 del decreto Legislativo n. 387 e successive modifiche, senza distinguere tra tipologie di impianto”.
“Questa delibera – ha affermato il presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro - il Presidente della Provincia, Luigi Cesaro - è il frutto di una strategia condivisa con il Presidente della Regione Stefano Caldoro”. “Tale iniziativa – ha aggiunto – è d’altronde in sintonia con l’istituzione imminente del Consiglio delle Autonomie Locali, quali sede di consultazione e concertazione tra Regione ed Enti Locali.”

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di Redazione
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