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Presentati i dati dell'ultimo rapporto Luiss

Industriali: le sfide delle nuove classi dirigenti


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Industriali: le sfide delle nuove classi dirigenti
04/05/2011, 14:05

NAPOLI - Creare nuove classi dirigenti che possano sostenere lo sviluppo economico e sociale della Campania. E’ questa la sfida del prossimo futuro, su cui si sono concentrati il presidente dell’Unione Industriali Paolo Graziano e i rappresentanti della Luiss di Milano. Il rapporto dell’Università lombarda fa emergere criticità comuni all’intera Italia, anche se con ovvie differenze territoriali. Il problema principale, secondo i partecipanti, è che la classe dirigente non ha una visione prospettica che possa far recuperare quei livelli di competitività persi negli ultimi decenni. Tra il 1995 ed il 2005 ben 230mila giovani meridionali scolarizzati si sono trasferiti all’estero o dal Sud verso altre zone d’Italia. Questo, tradotto in pratica, simboleggia che il Meridione non solo non è una piattaforma attrattiva ma perde costantemente le risorse su cui potrebbe fondare il suo riscatto.

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di Ornella d'Anna
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