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Informagiovani: la Regione finanzia il progetto Pd


Informagiovani: la Regione finanzia il progetto Pd
12/04/2010, 16:04

MADDALON (CE) - Informa-giovani: nasce la rete comunale. Il progetto redatto dall’assessorato alle Politiche Giovanili è stato finanziato dalla Regione Campania. Grazie alla capacità progettuale del Partito Democratico, nasce la rete informativa centralizza, dislocata in tre comuni: Maddaloni, San Felice a Cancello e Valle di Maddaloni e destinata al mondo giovanile. Attraverso i 40 mila euro che la Regione ha destinato al progetto elaborato dal Pd, “sarà possibile – annuncia Carmine Addesso, candidato a sindaco del Pd – assumere con contratto a progetto cinque giovani”, con il compito di gestire i tre sportelli informagiovani distribuiti sui tre comuni. “L’Informagiovani è un servizio pubblico e gratuito – aggiunge Addesso - che l’Assessorato Politiche Giovanili, allora gestito da Clemente Gorgoglio, ha voluto fortemente per i giovani, elaborando il progetto per la realizzazione di una rete di sportelli comunali correlati”. A Maddaloni l’ufficio informagiovani sarà allocato presso il centro polivalente di via Napoli, e sarà qui che i giovani troveranno supporti informativi e di consulenza per accrescere la propria conoscenza di opportunità, presenti e future, che li aiuteranno a compiere scelte più consapevoli. “I servizi di orientamento offerti – precisa Addesso – sono la sintesi informativa del raccordo istituzionale fra Comune, Scuole, organizzazioni culturali ed mondo imprenditoriale” che permetteranno ai giovani di accedere al “sistema informativo regionale ove saranno inseriti i loro curricula, offrendo loro un’ottima vetrina sul mondo lavoro”. Tale risultato si colloca dentro le idee del programma del Pd, e troveranno assoluta valorizzazione nella prossima amministrazione guidata da Addesso. “Le politiche giovanili – conclude Addesso - non saranno un settore a sé stante, ma saranno parte significativa di un disegno più complessivo di sistema integrato intergenerazionale, in cui giovani e meno giovani possano confrontarsi ed arricchirsi vicendevolmente”.

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di Redazione
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