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Informativa trimestrale al 30 settembre 2013


Informativa trimestrale al 30 settembre 2013
25/10/2013, 09:48

In un mercato automobilistico in crescita del 4,6%, le immatricolazioni del Gruppo Renault raggiungono le 614.888 unità, in aumento del 3,1%. Tutte le Regioni, esclusa Asia-Pacifico, sono in crescita e mostrano un miglioramento delle quote di mercato.

In Europa, il mercato sembra essersi stabilizzato ad un livello basso, registrando una leggera crescita del 2,5%. In questo contesto, e continuando a seguire la propria politica di vendita virtuosa, il gruppo vede i suoi volumi aumentare del 10,2% e accrescere la propria quota di mercato di 0,6 punti al 9,1%. Questo risultato è il frutto del successo dei nuovi modelli lanciati tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013. In questo modo il gruppo ha venduto, dal suo lancio in Marzo, più di 48.000 Captur, che è diventato il cross-over del segmento B più venduto in Europa.

In Francia, la quota di mercato raggiunge il 26,4%, con un aumento delle immatricolazioni che si spiega principalmente con il successo di Captur e di Nuova Clio, il veicolo più venduto,  considerando tutti i segmenti.

Nel Regno Unito, in un mercato in crescita dell’ 11,6%, il gruppo trae profitto dal lancio della sua gamma Dacia con le immatricolazioni in crescita del 42,5%.

In Spagna, in un mercato in crescita del 8,9%, le immatricolazioni del gruppo progrediscono del 30,0%.

In Italia, il gruppo guadagna circa 2 punti di quota di mercato con immatricolazioni in crescita del 28,1%, in un mercato in calo del 3,9%.

In Germania, in un mercato ancora in calo dell’ 1,3%, le immatricolazioni del gruppo diminuiscono del 3,0%.

La Marca Renault occupa il terzo posto in Europa con il 7,0% di quota di mercato, in crescita di 0,2 punti.

I risultati trimestrali della Marca Dacia sono i migliori mai registrati, ponendola al 2,1% di quota di mercato.

 

Fuori dall’Europa, il gruppo Renault cresce del 4,8% escluso l’Iran. Dopo aver considerato l’impatto dell’arresto delle attività in questo paese (-23.000 unità nel trimestre), il gruppo registra un calo delle immatricolazioni del 2,6%. La quota di vendita fuori dall’Europa si attesta al 52% del totale, in calo di 3 punti rispetto al 2012.

 

Nella Regione Americhe, le immatricolazioni aumentano del 0,5%, in un mercato in diminuzione del 2,8%. In Brasile, secondo mercato del gruppo, Renault riguadagna quote di mercato e raggiunge il suo miglior livello trimestrale al 7,1%, dopo un primo semestre perturbato dalla chiusura della fabbrica di Curitiba a causa dell’aumento delle sue capacità produttive. In un mercato in calo del 10,0%, soprattutto in ragione del confronto con livelli 2012 particolarmente alti, le immatricolazioni del gruppo diminuiscono del 5,1%. In Argentina, in un mercato sempre dinamico (+18,7%) nonostante la situazione economica, le immatricolazioni del gruppo crescono del 18,1%.

 

Nella Regione Eurasia, i volumi crescono del 18,2% in un mercato in calo del 4,2%. In Russia, terzo mercato del gruppo, le immatricolazioni continuano a crescere fortemente (+17,5%) grazie a Duster e ciò malgrado il calo del mercato del 7,8%. Renault è la seconda marca dietro a Lada.

 

Nella regione Euromed-Africa, le immatricolazioni sono in crescita del 2,9% rispetto a un mercato che diminuisce del 4,6%. In Turchia, in un mercato in crescita del 7,6%, le immatricolazioni aumentano del 34,3%, grazie al successo di Nuova Clio Symbol. In Algeria, le immatricolazioni del gruppo diminuiscono del 30,3% a seguito del crollo del mercato sul trimestre (-23,4%). In Marocco, il gruppo mantiene le marche Dacia e Renault in testa al mercato con 39,3% di quota di mercato (+5,2 punti).

 

Nella Regione Asia-Pacifico, le immatricolazioni del gruppo diminuiscono del 30,4% su un mercato in crescita del 6,1%. Eccetto l’Iran, il Gruppo registra una crescita del 6,6% nella regione. In India, il volume è stabile (-0,6%), in un mercato in diminuzione del 5,0%. Il gruppo conquista una quota di mercato del 1,6% (+0,1 punti), sempre grazie al successo di Duster. In Corea, la situazione commerciale è stabile e il gruppo guadagna delle quote di mercato (+0,4 punti), grazie a volumi in crescita del 16,4%, in un mercato in progressione del 6,0%.

 

Cifra d’affari del trimestre per ramo operativo

Al terzo trimestre 2013, la cifra d’affari del gruppo raggiunge i 7.998 milioni di euro, in calo del 3,2%2.

La cifra d’affari del ramo Auto diminuisce del 3,4%2 attestandosi a 7.483 milioni di euro. La svalutazione di numerose monete dei paesi emergenti (Peso argentino, Réal brasiliano, Rublo russo, Rupia indiana) ha un impatto negativo di 5,7 punti.

Invece, l’effetto prezzo è positivo di 0,9 punti, grazie al perseguimento di una politica commerciale virtuosa in Europa e all’aumento del prezzo a livello internazionale per compensare la svalutazione di alcune valute.

L’effetto mix-prodotto è negativo di 1,3 punti, e riflette l’evoluzione contrastata delle nostre vendite sui segmenti B e C, mentre l’effetto mix-geografico è positivo di 1,2 punti. L’effetto volume è positivo di 0,1 punti dopo aver considerato l’impatto negativo risultante dall’abbassamento degli stock rete esterni al gruppo. Le altre attività, tra cui in particolare la vendita dei veicoli completi, di componenti e di organi meccanici ai partner, hanno un effetto positivo di 1,3 punti.

Il finanziamento delle vendite (RCI Banque) contribuisce alle cifre d’affari del gruppo per 515 milioni di euro, in aumento dello 0,4% rispetto allo stesso periodo nel 2012.

Il portafoglio crediti medio si attesta a 24,5 miliardi di euro nel terzo trimestre 2013, in crescita del 2,5%. Il numero di nuovi contratti di finanziamento aumenta del 25% e si attesta a 286.300 sul trimestre.

 

Prospettive

Il gruppo resta in linea per a raggiungere i suoi obiettivi per il 2013:

-       Aumentare le immatricolazioni

-       Raggiungere un margine operativo del ramo Auto positivo

-       Generare un free cash flow operativo del ramo Auto positivo.

 

 

 

 

Cifra d’affari consolidata del gruppo Renault

 

(in milioni di euro)

2013

2012

Ricalcolati1

  Variazione

2013/2012

 

 

 

 

1o trimestre

 

 

 

Ramo auto

7.736

8.852

-12,6%

Finanziamento delle vendite

529

519

+1,9%

Totale

8.265

9.371

-11,8%

 

 

 

 

2o trimestre

 

 

 

Ramo auto

11.647

10.701

+8,8%

Finanziamento delle vendite

529

550

-3,8%

Totale

12.176

11.251

+8,2%

 

 

 

 

3o trimestre

 

 

 

Ramo Auto

7.483

7.748

-3,4%

Finanziamento delle vendite

515

513

+0,4%

Totale

7.998

8.261

-3,2%

 

 

 

 

 

 

 

 

9 mesi

 

 

 

 

 

 

 

Automobile

26.866

27.301

-1,6%

Finanziamento delle vendite

1.573

1.582

-0,6%

Totale

28.439

28.883

-1,5%

 

 

 

1 Ricalcolati sulla base dell’applicazione retrospettiva delle norme IFRS 11 <Partnerships> e del deconsolidamento dell’Iran al 01/07/2013.

2 +13% prima del consolidamento della JV turca retroattivamente al 01/01/2013

 

 

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di Redazione
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