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Lezioni aperte fino all’8 novembre 2010

Inizio corsi al Laboratorio antiteatrale Rampe Siani


Inizio corsi al Laboratorio antiteatrale Rampe Siani
24/10/2010, 11:10

l laboratorio antiteatrale propone un avvicinamento ai modi della rappresentazione per strade non convenzionali. L’idea di fondo che muove questo tipo di lavoro è che in teatro dovrebbe accadere in maniera compiuta, sincera e nitida, ciò che nella realtà distratta del quotidiano accade in modo approssimativo, opaco e confuso.


Per questo motivo il Laboratorio antiteatrale si rivolge non solo a chi vuole “fare” l’attore ma anche a chi intuisce, nell’attività teatrale, una possibile palestra per allenare le proprie capacità percettive, per guadagnare la “tonicità” delle proprie attitudini espressive o anche per cimentarsi nel modellamento di sé in relazione all’altro.

L’attività “antiteatrale” proposta dal laboratorio orienta verso la ricerca di un “centro di levità transeunte” da cui partire per to play (giocare? Suonare? Recitare? Cantare?) le “carte” di cui ogni persona dispone. Il tutto, nella cornice di una visione “ecosistemica” delle relazioni umane.



Data la sua peculiarità, il Laboratorio antiteatrale propone non “materie d’insegnamento”, ma “antimaterie” di apprendimento/insegnamento, partendo dall’idea che ogni processo conoscitivo organico non può separare l’apprendimento dall’insegnamento, esattamente come nel respiro, inspirazione ed espirazione costituiscono due momenti diversi ma complementari di uno stesso processo.

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di Redazione
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