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Intervista a Gerard Albertengo, fondatore di Bringme Social Carpooling


Intervista a Gerard Albertengo, fondatore di Bringme Social Carpooling
25/06/2012, 08:06

A quasi un anno dal lancio del portale web dedicato al carpooling i numeri ed i segreti di questa nuova tendenza in Italia

1. Scopriamo chi sei e chi siete:
“Ho 32 anni e sono residente a Torino anche se sono nato a cresciuto a Sestriere. Ho iniziato gli studi presso la Facoltà di Ingegneria di Torino seguendo il corso di laurea in Ingegneria Energetica ma poi ho preferito dedicarmi ad una mia naturale propensione: l’economia. Mi sono laureato in Economia e management internazionale alla Facoltà di Economia di Torino e a settembre 2011, dopo 8 mesi di progetto e sviluppo ho lanciato, con i miei due fratelli, Bringme Social Carpooling.
Patrick e Christophe, i miei fratelli, sono rispettivamente : studente di Economia e commercio estero e fisioterapista.
Siamo fortemente legati e la passione per Bringme fa si che ognuno di noi dedichi il massimo impegno possibile per lo sviluppo della piattaforma.”

2. Da dove è nata l’idea di creare un portale per condividere l’auto?
“L’idea, come spesso accade, è nata da un’esperienza di vita quotidiana: un caro amico, che ringrazio per aver dato il via al processo creativo, era di ritorno da un viaggio di lavoro in Polonia. Arrivato a Bergamo scopre che vi era uno sciopero dei treni e mi telefona per andare a prenderlo. Siccome lui viaggia di frequente tra Italia e Polonia gli chiedo se non vi fosse qualcuno in aereo che potesse offrirgli un passaggio ma ovviamente era tardi ormai per provare a contattarli. Da li l’idea! Creiamo un portale dove sia possibile programmare i propri viaggi e trovare uno o più compagni con i quali condividere il tragitto, i costi e perché no? Inquinare di meno!”

3. 8 mesi di progetto e sviluppo? E’ così difficile creare un sito web?
La risposta dipende dalla qualità del prodotto che vuoi offrire. Creare un sito web può essere questione di poche ore oppure di mesi o anni. Bringme S.C. è un sito creato con l’intento di fornire agli utenti un prodotto semplice, intuitivo e piacevole (user friendly) mentre per gli amministratori era necessaria una grande flessibilità e adattabilità per permetterci di apportare aggiornamenti in tempo reale.
L’idea del sito web è molto semplice ma abbiamo dovuto ideare e sviluppare sistemi che aumentassero la sicurezza dei carpooler ed inoltre Patrick e Christophe hanno ideato la parte “social” di Bringme creando le aree “eventi” e “sport”

4. Ma l’avete creato voi il sito o vi siete fatti aiutare?
“Non scherziamo! Per quanto abbiamo discrete conoscenze di programmazione non saremo mai stati in grado di sviluppare una piattaforma così complessa. Per lo sviluppo e la grafica ci siamo rivolti ad una società specializzata, una web agency, di Torino la Webinpire con i quali collaboriamo egregiamente tutt’ora.

5. In due parole come definisce il carpooling?
Auto di gruppo! Be, questa è la semplice traduzione dall’inglese. In realtà carpooling significa propensione verso una mobilità sostenibile, attenzione al risparmio ed un’occasione unica per socializzare e passare in allegria un lungo viaggio magari per andare ad un concerto oppure in vacanza.

6. Perché definite Bringme un “Social” carpooling?
E’ la nostra caratteristica! Noi abbiamo creato un portale con l’intento di far condividere non solo il tragitto ma ci piace l’idea che i nostri utenti condividano anche le proprie passioni. Abbiamo creato l’area Eventi e l’area Sport dove è possibile trovare un calendario, sempre aggiornato, con i più importanti: concerti, manifestazioni, fiere, eventi sportivi e folkloristici in programma su tutto il territorio nazionale. In questo modo invitiamo gli utenti ad organizzare viaggi per raggiungerli e condividere il viaggio con nuovi amici che hanno i nostri stessi interessi e passioni. Se poi ad un Juventino capita un passeggero Milanista…. Be gli sfottò non mancheranno.

7. Ma veniamo al sodo. Come funziona Bringme S.C.?
Come dicevo in precedenza il sito è molto semplice ed immediato. Collegandosi a http://www.bring-me.it è possibile, fin da subito, visualizzare e cercare tutti i viaggi disponibili e sfogliare gli eventi proposti. Per accettare un viaggio o pubblicarne uno è sufficiente registrarsi, ovviamente gratuitamente, ed in pochi click avrete pubblicato il vostro viaggio.
I viaggi possono essere pubblicati in modo molto dettagliato inserendo ad esempio: tappe intermedie e orari indicativi ed inoltre è possibile indicare se si accettano animali a bordo, valige o se si preferiscono utenti non fumatori.
Dedicato al nostro pubblico femminile vi sono i viaggi donna per donna pubblicabili unicamente da utenti “donna” e concordabili solo da donne.
Quando accettate un viaggio o quando qualcuno accetterà il vostro riceverete una mail con i contatti della controparte ed il gioco e fatto!

8. Non tutti però sono disponibili a dare un passaggio ad uno sconosciuto, non crede?
Non proprio. Gli utenti di Bringme non sono degli sconosciuti. Ogni utente può leggere il profilo di colui che ha inserito l’annuncio scoprendo così molte cose su di lui. E’ possibile vederne una foto, leggere i feedback che ha ricevuto nei precedenti viaggi e visualizzare se è un utente certificato (cioè se ha inviato copia del proprio documento a Bringme).
Grazie a queste accortezze si viaggia molto più tranquilli ed inoltre conserviamo un tracking delle azioni svolte dagli utenti sul nostro portale.

9. A quasi un anno dal lancio quali sono i risultati ottenuti?
Beh oggi siamo molto soddisfatti del livello raggiunto ma in realtà i primi mesi sono stati quelli veramente difficili. Un portale per il carpooling che funzioni deve raggiungere una “massa critica” di annunci altrimenti i visitatori sono scarsamente incentivati ad iscriversi generando così un cane che si morde la coda.
Siamo partiti con zero iscritti e zero viaggi pubblicati e a distanza di 11 mesi abbiamo oltre 3900 viaggi in partenza nelle prossime quattro settimane, oltre 15.000 posti in auto disponibili e stimiamo di raggiungere i 50.000 km percorsi entro settembre 2012.
A tutto ciò si aggiunge il risparmio economico generato per gli utenti e la riduzione di emissioni inquinanti che, se consideriamo il mancato utilizzo di un’auto per ogni viaggio fatto in carpooling, ci porta a valori prossimi alle 65 Tonellate di CO2 in meno!

10. Quanto può risparmiare un utente viaggiando in carpooling?
La domanda presuppone di sapere quanto viaggia questo utente ed in quante persone ma facciamo due piccoli esempi con i dati forniti da ViaMichelin: un viaggio andata e ritorno da Milano a Roma in 4 persone costa 52 euro a testa contro i 210 euro se viaggiamo singolarmente ed i 320 euro se ogni componente prendesse il treno. Un pendolare che percorre per 250 giorni all’anno la tratta Novara – Milano e ritorno spende circa 6000 Euro all’anno tra benzina e pedaggi, vien da se che viaggiando in due risparmierebbe 3000 euro. Un bel risparmio no?

11. Chi sono gli utenti iscritti a Bringme S.C.?
Dai dati in nostro possesso possiamo dire che i maggiori utilizzatori del carpooling hanno un’età compresa tra i 22 ed i 42 anni con un picco tra i 27 ed i 37. Le donne rappresentano il 38% degli iscritti con una marcata tendenza alla crescita negli ultimi mesi.
Possiamo dire che il servizio copre tutto il territorio nazionale e le province maggiormente interessate sono in ordine: Roma, Milano, Torino, Bologna, Napoli, Firenze, Padova, Bari, Pescara e Ancona

12. Cosa spinge un viaggiatore a condividere l’auto?
Sicuramente molti sono allettati dal risparmio economico che in questi anni di crisi fa sempre comodo ma una buona parte di essi ha uno spirito ecologista e addirittura offre il passaggio senza chiedere alcun contributo economico.
In secondo luogo vorrei sottolineare l’aspetto pratico del servizio. Proprio alcuni giorni addietro vi è stato un importante sciopero generale che ha creato gli ovvi disagi ai viaggiatori. Beh Bringme nei giorni antecedenti allo sciopero ha registrato un incremento delle visite del 400%, anche grazie alla sezione appositamente dedicata, ed i viaggi disponibili per il 22 giugno erano oltre 200.
Come sempre accade in prossimità di uno sciopero Bringme S.C. registra volumi elevati proprio per la sua capacità di ridurre i disagi ai viaggiatori offrendo un’alternativa di trasporto.

13. Quali sono le difficoltà che state affrontando ora?
Le difficoltà sono sempre molte ma sono quelle che ci permettono di migliorare e di crescere ma se devo individuarne una precisa, alla quale dedichiamo molto impegno, direi l’approccio con le istituzioni.
Da sempre Bringme cerca di coinvolgere le istituzioni pubbliche, partendo dai piccoli comuni fino ai grandi enti statali, con il fine di promuovere un’iniziativa ecologica e rivolta verso una mobilità più sostenibile. Aime però le risposte sono poche e piccoli e grandi progetti si perdono nella burocrazia. Ci piacerebbe avviare dei “cluster” territoriali dove radicare la cultura del carpooling e via via espanderli. In questo modo sarebbe più semplice, per gli utenti, trovare un compagno di viaggio con percorsi simili a tutto vantaggio del traffico, dell’ambiente e dell’economia personale.
Invito quindi i comuni, dai più piccoli ai più grandi, a contattarci e promuovere assieme questa iniziativa che è al contempo economica ed ecologica.

14. Progetti per il futuro?
Innumerevoli! A parte gli scherzi abbiamo molte idee nel cassetto ma dobbiamo fare i conti con i costi e quindi alcune di queste per il momento restano sogni.
Vi faccio però un’anticipazione: tra settembre e ottobre sarà ultimato un progetto sul quale ci stiamo lavorando da gennaio e sarà una gioia per il nostro pubblico femminile.

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di Redazione
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