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Ipia di Mondragone. Il questore Longo: "Puntare sui giovani per un futuro diverso"


Ipia di Mondragone. Il questore Longo: 'Puntare sui giovani per un futuro diverso'
24/01/2010, 16:01

MONDRAGONE (CE) - "Io sono qui per far capire a questi ragazzi che lo Stato e in particolare le forze dell'ordine sono quotidianamente presenti. E'sui giovani che bisogna puntare per costruire un futuro diverso. Per tale motivo è necessario far passare il messaggio che questo è certo un territorio caratterizzato dal fenomeno delinquenziale di un certo spessore, ma che ciò non significa che tutti siano camorristi. Ai ragazzi bisogna far capire che prendere una strada sbagliata non porta a niente e bisogna farglielo capire in modo anche duro". Parla così il questore di Caserta Guido Longo che ha incontrato gli studenti dell'Ipia Leonardo Da Vinci di Mondragone per una lezione di legalità.
L'appuntamento, va detto, è stato promosso nell'ambito del progetto "Controvento: educazione alla legalità e alla convivenza civile" che ha preso il via nel mese di ottobre. Il questore si è intrattenuto per l'intera mattinata con i ragazzi dell'Ipia parlando non solo delle funzioni della Polizia di Stato e dell'impegno delle forze dell'ordine nella lotta alla criminalità organizzata, ma sottolineando in tale contesto anche il ruolo affidato alle nuove generazioni per dare una svolta in un territorio come quello della cittadina mondragonese.
"Per questo territorio - ha detto Longo - lo Stato ha fatto molto, ma non bisogna fermarsi, il percorso è lungo ed è necessario continuare. La lotta alla camorra va combattuta quotidianamente, nell'ordinario per ottenere grossi risultati. Quindi, i ragazzi hanno posto delle domande al capo della Questura di Caserta che sono servite a chiarire curiosità, spiegare strategie ed a fornire un ulteriore apporto all'incontro. Ad accogliere il questore Guido Longo, il dirigente scolastico Giovanni Battista Abbate e i professori Vincenzo Di Vaio, Giovanna Paolino, Giuseppe Rizzo, Lina Vetrone e il consigliere comunale Alessandro Prisco.
Il progetto Controvento si avvale della collaborazione del Comune di Mondragone e del patrocinio della Provincia di Caserta e del Csa (Ufficio scolastico provinciale) e vede impegnati attivamente gli studenti in un percorso di educazione alla legalità attraverso una serie di incontri su tematiche diverse e legate al territorio, dalla droga all'alcool, dai rifiuti alla raccolta differenziata, dall'immigrazione all'educazione stradale.
L'Ipia di Mondragone da qualche settimana ha anche un sito: controvento.xoom.it

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di Redazione
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