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Ipia di Mondragone. L’Arma vicino ai giovani per la legalità


Ipia di Mondragone. L’Arma vicino ai giovani per la legalità
17/01/2010, 11:01

MONDRAGONE (CE) -  “Stare vicino ai ragazzi significa diffondere la cultura della legalità da parte dell’Arma dei Carabinieri così come di tutte le istituzioni statali che in questo momento stanno facendo uno sforzo straordinario per portare avanti questo concetto in un territorio fortemente combattuto e fortemente caratterizzato dalla criminalità organizzata”. Parla così il capitano Alessandro Barone che da tre anni è alla guida della Compagnia dei Carabinieri di Mondragone e che ha incontrato per la seconda volta gli studenti dell’Ipia Leonardo da Vinci. Appuntamento questo promosso nell’ambito del progetto “Controvento: educazione alla legalità e alla convivenza civile”.
Tanti gli argomenti affrontati, dalla droga alla criminalità, dallo stalking all’uso del casco. “La volontà di sapere e di conoscere mi ha colpito molto. Si tratta di giovani – ha detto il capitano a margine dell’incontro con i ragazzi - che hanno voglia di scoprire la legalità, molto spesso sconosciuta in queste terre. Ragazzi provenienti molto spesso da famiglie difficili e disagiate e che sono lo specchio di una società molto complicata. Di conseguenza – ha evidenziato - la scuola unitamente all’Arma sta dando un grosso impulso affinché questa società un domani possa rinascere, combattere la criminalità e diffondere i buoni principi del vivere civile. L’Arma per questo è entrare nella scuola ed è sempre vicino alla gente e a disposizione di tutti”.
Grande soddisfazione è stata espressa dal preside dell’Ipia Giovanni Battista Abbate. “I riscontri che il progetto Controvento raccoglie – ha detto - sono eccellenti e per diversi motivi. Innanzitutto, non pensavo che i ragazzi fossero così fortemente motivati. Vero è che stanno migliorando anche sotto il profilo didattico perché questo protagonismo che vivono è positivo sotto tutti gli aspetti. Sono protagonisti, chiariamo, nel senso positivo del termine”. Un plauso, poi, ai docenti da parte del preside. “Mi sembra doveroso un ringraziamento ai tanti insegnati che a titolo gratuito si stanno impegnando in questo progetto e che stanno producendo il massimo e vivendo in modo pieno questa responsabilità che si sono assunti”. Ricordiamo che il gruppo di docenti impegnati nel progetto Controvento è composto dal fiduciario il professore Vincenzo Di Vaio e dai docenti Giovanna Paolino, Lina Ventrone, Giuseppe Rizzo e Alessandro Prisco. L’iniziativa si avvale della collaborazione del Comune di Mondragone e del patrocinio della Provincia e del Csa (Ufficio scolastico provinciale).

 

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di Redazione
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