Istruzione e lavoro / Scuola

Commenta Stampa

Ipia di Mondragone. Presentato il progetto Tribù urbana


Ipia di Mondragone. Presentato il progetto Tribù urbana
19/12/2009, 18:12

“Un forte plauso va al dirigente scolastico e ai docenti per l’impegno profuso nel nostro territorio nel segno della legalità”. Lo ha detto il sindaco di Mondragone Achille Cennami a margine della presentazione del progetto “Tribù urbana” elaborato dall’Istituto e finanziato dal Comune. Accanto al primo cittadino anche il dirigente scolastico Giovanni Battista Abbate, il corpo docente e gli studenti. “L’importanza del tema trattato – ha aggiunto Cennami - è sotto gli occhi di tutti, così come la situazione di disagio che questa terra ha vissuto e vive. La legalità vuol dire sviluppo e dunque benessere sociale. C’è bisogno di sinergia tra scuola ed istituzioni e in questo senso intendo operare”. Da parte sua il preside Abbate ha ringraziato l’amministrazione “per il sostegno al progetto Tribù Urbana. La legalità è il vivere quotidiano, ma è anche lavoro e avvicinare i giovani alla politica. Il progetto Tribù urbana può essere un valido aiuto”. Quindi, Abbate ha spiegato che “l’iniziativa prevede la realizzazione di una band composta da studenti dell’Ipia che utilizzeranno come strumenti solo materiali riciclati e saranno gli stessi ragazzi a provvedere in prima persona alla loro ricerca. Questo progetto si inserisce nel più ampio percorso denominato Controvento: educazione alla legalità e alla convivenza civile, che vede impegnato attivamente l’istituto in un cammino di educazione alla legalità attraverso una serie di incontri su tematiche diverse e legate al territorio”.
Il progetto Tribù Urbana è stato ideato dal percussionista e compositore Paki Palmieri, presente all’incontro presso l’Ipia, che ha evidenziato: “L’intento è quello di insegnare a suonare i vari ritmi non con tamburi tradizionali, ma su normali materiali riciclati come bidoni di plastica e ferro, vecchi lavandini, cofani di macchine e via dicendo. In questo modo – ha continuato - cercheremo di affascinare ogni singolo alunno attraverso la ricerca personale di un oggetto che possa dare un suono per creare poi una vera orchestra di ritmi tribali metropolitani”.
Il progetto Tribù Urbana, ricordiamo, è coadiuvato oltre che dal preside Abbate, anche dal fiduciario dell’Ipia Vincenzo Di Vaio e dai professori Giovanna Paolino, Alessandro Prisco, Giuseppe Rizzo e Lina Ventrone.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©

Correlati