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Ischia. Maestro disabile costretto ad andare in pensione


Ischia. Maestro disabile costretto ad andare in pensione
06/04/2013, 11:34

Il Maestro Raffaele Brischetto è da decenni una vera e propria istituzione all’interno del mondo della scuola dell’isola d’Ischia. Entrato ad insegnare nel 1974 alla scuola elementare di Campagnano, nell’anno successivo fu trasferito presso la scuola elementare “Guglielmo Marconi” di Ischia dove ha insegnato sino a dieci anni fa. Dal 2001 ad oggi a causa di una malattia genetica che lo costringe a spostarsi su di una sedia a rotelle e dopo che una Commissione medica dell’INPS aveva dichiarato che il suo stato di salute era diventato incompatibile con l’insegnamento, pur di restare all’interno della sua scuola si è accontentato di svolgere le mansioni di “aggiunto di segreteria”. Da pochi giorni a questa parte, causa la spending review che in Italia colpisce sempre di più le masse popolari e i più deboli, al maestro Brischetto ad anno scolastico in corso è stato dato il benservito. Infatti sarebbe dovuto andare a coprire una delle sedi vacanti in una delle tante scuole dell’Isola o addirittura della Terraferma, impossibile farlo per lui che si sposta sulla sedie a rotelle e che poteva raggiungere il Marconi in autonomia solo perché si trova a pochi passi da casa sua. Di qui la richiesta di aggravamento dello stato di salute che la Commissione medica ha immediatamente accettato. L’amore per la scuola, la grande forza di volontà e la straordinaria voglia di vivere sino in fondo la vita nonostante le difficoltà, hanno fatto si che il maestro Brischetto continuasse a lavorare presso il Marconi nonostante da dieci anni è sulla sedia a rotelle. “Devo dire ad onor del vero che la collaborazione per portare avanti anche mentalmente questa paziente continuazione del lavoro lo devo anche alla mia famiglia, a mia moglie, ai colleghi di scuola che mi hanno aiutato. Non sono stato isolato, ecco. Sarei egoista se dicessi che tutto è dipeso da me. Senza la solidarietà umana e psicologica negli altri nell’accettare la mia situazione. Senza l’aiuto degli altri la tua forza non potrebbe essere sufficiente”. Raffaele Brischetto da sempre è impegnato per l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle scuole. “Diciamo- ha sottolineato Brischetto - che questo è il periodo più importante della campagna che ha intrapreso l’Unione Italiana per la Lotta alla Distrofia Muscolare che quest’anno è dedicata all’abbattimento delle barriere architettoniche nelle scuole insieme a Cittadinanza Attiva. Si stanno segnalando in tutta Italia storie di ragazzi che hanno difficoltà a frequentare la scuola proprio in ragione delle barriere architettoniche e il ricavato della vendita di farfalle di stoffa, avvenuta durante le festività pasquali, servirà a far abbattere alcune delle barriere presenti nelle scuole. Una decina di giorni fa ho mandato una lettera alle scuole di Ischia e Procida per chiedere la segnalazione di storie di ragazzi che hanno problemi per poter frequentare la scuola normalmente. Devo dire la verità, mi hanno risposto solo due scuole. Io mi voglio augurare che tutte le altre scuole non abbiano problemi anche se dubito di questo. Avvolte  siamo anche noi che non cogliamo le occasioni per poterle sfruttare a nostro beneficio”. Nel mentre eravamo intenti a filmare il maestro Brischetto durante i suoi spostamenti quotidiani per strada, ci siamo trovati dinanzi ad una delle vergognose barriere architettoniche presenti sui marciapiedi di Ischia. E si trova proprio davanti la scuola Marconi… Per  quanto ci riguarda continueremo a batterci con forza e determinazione per l’abbattimento delle odiose barriere architettoniche e per il completo riconoscimento dei diritti dei diversamente abili.

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di Redazione
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