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Ischia, protestano studenti rimasti senza istituto



Ischia, protestano studenti rimasti senza istituto
04/11/2009, 15:11


ISCHIA - Continua la giusta e vibrata protesta degli studenti del Liceo Classico di Ischia contro l’assurda e intollerabile vergogna sociale di essersi ritrovati da un giorno all’altro senza una sede scolastica visto che il loro Istituto continua ad essere inagibile e che hanno dovuto lasciare le aule della Scuola Media che per oltre un mese e mezzo li ha ospitati nelle ore pomeridiane. Si, avete capito bene. Lo Stato italiano, attraverso le sue Istituzioni locali, sta letteralmente negando da ben due giorni il diritto allo studio degli studenti del Liceo Classico dell’isola d’Ischia. Dopo che ieri pomeriggio per protesta avevano occupato il Liceo Classico inagibile, stamattina mercoledì 4 novembre 2009 i liceali hanno dato vita a un originale sit-in su via Michele Mazzella, la strada attigua la loro scuola. Protestano in maniera civile e silenziosa, attraversando la strada sulle strisce pedonali con la speranza che le sorde Istituzioni dello Stato italiano possano accorgersi del loro rincrescioso disagio sociale e possano rendersi conto di star negando loro, in questi giorni, l’inalienabile e costituzionale diritto allo studio
Durante il sit-in, sono giunte in via Michele Mazzella le Forze dell’Ordine che hanno immediatamente identificato una decina di persone. Le operazioni di identificazione hanno provocato la dura reazione di alcuni genitori che da giorni solidarizzano con la lotta dei loro figli. “I ragazzi chiedono solo una scuola, ha urlato indignata una mamma rivolta verso le nostre telecamere, e ha proseguito “non chiedono nulla di particolare, stanno chiedendo la scuola e la Polizia ci chiede le generalità mentre attraversiamo le strisce pedonali. Siamo arrivati al punto che ci chiedono le generalità per è una protesta civilissima”.
Effettivamente è incredibile come questi ragazzi si siano trovati senza una scuola da un giorno all’altro nonostante si sapesse da mesi che il loro Istituto è inagibile e probabilmente lo sarà ancora per molto e nonostante tutti fossero a conoscenza che la scuola media di Ischia dal 31 ottobre non avrebbe potuto più ospitarli. Questo significa che alla base di questa vergognosa situazione ci sono precise responsabilità politiche e istituzionali della Provincia di Napoli guidata dal centrodestra di Berlusconi e dell’Amministrazione comunale di Ischia guidata dal centrosinistra di Bersani che hanno avuto un mese di tempo per cercare una soluzione alternativa, soluzione che non hanno avuto la volontà politica di trovare. Che vergogna! Al momento il dato di fatto inconfutabile e gravissimo è che a Ischia i circa cinquecento studenti del Liceo Classico sono finiti letteralmente sulla strada perché privi di un istituto che possa garantire loro l’inalienabile diritto costituzionale allo studio.

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di Gennaro Savio
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