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ISTAT: ISTRUZIONE, ITALIA SEMPRE AGLI ULTIMI POSTI


ISTAT: ISTRUZIONE, ITALIA SEMPRE AGLI ULTIMI POSTI
07/05/2008, 18:05


La dispersione scolastica vista dall’Istat. Lo studio “100 Statistiche per il Paese” dimostra che nel Meridione d’Italia la situazione è sempre drammatica sul versante Istruzione.

Sicilia e Campania hanno la maglia nera per mancato conseguimento dei diplomi.

Nell’Isola 15 studenti su 100 non completano la Scuola dell’obbligo. Nelle province campane la percentuale è del 14 per cento.

La quota di abbandoni più bassa (6,2%) si registra nel Friuli-Venezia Giulia. Nell’intera Penisola, nell’anno scolastico 2005-2006, la quota di giovani che abbandona al primo anno gli studi superiori è dell’11,1%.

L'Italia, rileva l’Istat, spende per l’istruzione meno degli altri paesi europei: nel 2005, infatti, l’incidenza della spesa in istruzione e formazione sul Pil è pari al 4,4%, al di sotto della media dell’Ue a 27 (5,1%).

Nel 2007 il 48,2% della popolazione tra i 25 e i 64 anni aveva conseguito come titolo di studio più elevato la licenza della scuola media inferiore. Tra i Ventisette siamo nelle ultime posizioni insieme a Spagna, Portogallo e Malta.

Nel 2007 poco più del 75% dei giovani italiani, in età 20-24 anni, ha conseguito almeno il diploma di scuola secondaria superiore, valore che colloca l’Italia ancora al di sotto della media Ue.
 

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di Giulio d'Andrea
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