Istruzione e lavoro / Lavoro

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In 100 hanno occupato via Partenope per un'ora

Ixfin, la vertenza infinita

I lavoratori erano diretti in Regione

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Ixfin, la vertenza infinita
05/03/2012, 15:03

In circa duecento hanno occupato via Partenope a Napoli, bloccando il traffico per circa un’ora, per poi spostarsi sotto la sede della Regione Campania. Sono i dipendenti della Ixfin di Marcianise, l’azienda di telecomunicazioni, ex Olivetti, che fu dichiarata fallita nel 2006 avviandosi verso un lento ed inesorabile declino. Da allora i circa mille operai furono messi in cassa integrazione. Qualche mese dopo arrivò l’annuncio dell’allora governo centrale di un rilancio dell’azienda attraverso fondi di garanzia per le aree in crisi. Il piano di rientro prevedeva entro il 2006 il riutilizzo di circa seicento addetti sui 980 che usufruivano della cassa integrazione. Ma il piano fu completamente disatteso. In questi anni, la vertenza Ixfin ha continuato ad occupare le pagine di cronaca. Lavoratori e rappresentanti sindacali sostengono che l'azienda sarebbe in grado di proseguire l'attività salvaguardando l'occupazione. Dietro la crisi della società che dal 2002 fa capo all'imprenditore Massimo Pugliese, presidente dell' Avellino Calcio, infatti, c'è un'inchiesta della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (tre arresti, una quindicina di indagati tra cui Pugliese) per far luce su 37 milioni di euro spediti all'estero, attribuiti a società inesistenti. Finte creditrici che, a loro volta, mettevano il denaro al sicuro su inaccessibili conti svizzeri. “La protesta è in corso – dice Giovanni Sgambati, segretario generale Uilm Campania – per insistere affinché si risolva il problema degli ammortizzatori sociali per il 2012 e per dare una svolta all’accordo di programma per Caserta”.

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di Veronica Riefolo
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