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L’ AZIENDA ASIA BLOCCA LE ATTIVITA’ DEI PRECARI I.SO.LA. PER LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE SULLA RACCOLTA PORTA A PORTA


L’ AZIENDA ASIA BLOCCA LE ATTIVITA’ DEI PRECARI I.SO.LA. PER LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE SULLA RACCOLTA PORTA A PORTA
21/10/2008, 17:10

Stamane è successo un grave episodio di mobbing lavorativo, ovvero una vera e propria minaccia ed invito all’astensione dalle attività dei corsisti ISOLA che consegnavano sacchi per la differenziata sul territorio Napoli nord, consegnavano sacchi per la campagna di sensibilizzazione sulla raccolta porta a porta ed invitavano i cittadini a differenziare i rifiuti e depositarli negli appositi contenitori. Precisando che le suddette attività che svolgono i corsisti ISOLA sono previste dalle convenzioni contrattuali che gli stessi corsisti hanno stipulato con le aziende preposte a tale servizio, progetto che ricordiamo è finanziato da fondi governativi e regionali. Stando alle testimonianze degli stessi operatori ISOLA che svolgevano la consegna dei sacchetti porta a porta, sono stati fermati da due funzionari della azienda ASIA che l’ “ invitavano “ ad astenersi da tale attività, la stessa ASIA provvedeva a inviare un fax presso l’azienda che gestisce i corsisti ISOLA a non far svolgere tale attività ai corsisti, motivando tale richiesta con la mancanza da parte dell’ azienda ASIA di soddisfare l’ esigenza del territorio nell’istallazione di apposite campane per la raccolta differenziata. Riteniamo questo atteggiamento da parte dell’ASIA una vera e propria minaccia ai danni dei precari ISOLA che vogliono svolgere le proprie mansioni per contribuire al miglioramento del territorio per farla finita una volta e per sempre con l’emergenza rifiuti. Inoltre riteniamo lo stesso atteggiamento una forte contraddizione rispetto alla propaganda ( Bufala ) dell’ assessore Mola e dell’intera amministrazione comunale sull’annuncio dell’efficienza e della partenza della raccolta differenziata a Napoli. Questo episodio insegna ed evidenzia che l’emergenza rifiuti a Napoli è ancora in atto, dando legittimità alle giuste richieste dei precari ISOLA e del Coordinamento di Lotta x il Lavoro a rafforzare gli organici delle aziende che si occupano di raccolta e di programmare subito un tavolo ministeriale che pianifichi un piano industriale per trasformare la precarietà dei corsisti ISOLA in contratti a tempo indeterminato nei settori ambientali.

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di Redazione
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