Istruzione e lavoro / Lavoro

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Epifani a Padova. Manifestazioni e paralisi dei servizi

La CGIL convoca lo sciopero generale


La CGIL convoca lo sciopero generale
11/03/2010, 21:03

 
ITALIA - La CGIL ha convocato per venerdì 12 marzo 2010, uno sciopero generale di 4 ore (8 per l’impiego pubblico) sui temi “Lavoro, Fisco e Cittadinanza”, con l’obiettivo di dare voce a giovani, lavoratori, anziani e pensionati, al fine di mobilitare l’opinione pubblica con la speranza di giungere al piano istituzionale, per ottenere una riduzione della pressione fiscale su dipendenti e pensionati attraverso la ricerca di nuove misure risolutive per la crisi finanziaria. Si richiede, infatti, al Governo, a Confindustria e a tutte le imprese di porre fine ai licenziamenti, di ridurre le tasse per lavoratori dipendenti e pensionati attraverso i necessari strumenti della lotta all’evasione e all’elusione fiscale, di regolarizzare i migranti che lavorano abolendo il reato di clandestinità e sostenendo quelli in cerca di occupazione. Viene, inoltre, richiesto di analizzare ed individuare le politiche industriali adatte a formulare soluzioni alternative alla chiusura delle aziende, oltre che di elaborare un piano a sostegno dei precari, con particolare attenzione alla situazione del Mezzogiorno.
 
Si avvertiranno disagi soprattutto nel settore dei trasporti, in cui allo sciopero di bus, tram e metropolitane, salvo le fasce di garanzia, si aggiungerà quello di assistenti di volo e personale di terra di tutte le compagnie aeree e degli aeroporti aderenti alla Cgil e di navi e traghetti che ritarderanno le partenze di 4 ore.
 
Ma sarà sciopero anche per scuole, uffici pubblici, banche, farmacie, settore sanitario ad eccezione dei casi di emergenza, autonoleggi, soccorso autostradale, autoscuole, trasporti funebri e impianti a fune.
 
Sono previste manifestazioni in oltre 100 piazze italiane.
Il Segretario generale del sindacato Guglielmo Epifani, che domani parteciperà al corteo di protesta a Padova, dove terrà il suo intervento, già martedì scorso ha anticipato che il sindacato non arresterà la propria azione allo sciopero del 12 marzo, perché questi “sono temi che richiedono una mobilitazione che va oltre”. Altri rappresentanti dell’organizzazione sindacale parteciperanno a manifestazioni a Roma, Milano, Genova, Bari, Massa Carrara, Reggio Emilia e Rosarno.

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di Vanessa Ioannou
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