Istruzione e lavoro / Scuola

Commenta Stampa

Il Miur assicura di aver provveduto alle modifiche

La Cgil denuncia: iscrizioni on line, a rischio il diritto allo studio


La Cgil denuncia: iscrizioni on line, a rischio il diritto allo studio
24/01/2013, 17:41

ROMA - Non cessano i problemi del nuovo sistema, predisposto dal Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, per far iscrivere i bambini alle scuole elementari e materne per via telematica. Prima i problemi di connessione, con il server ripetutamente bloccato; poi le lunghe file nelle segreterie scolasticjhe per tutti coloro che non hanno Internet a casa. 
Adesso però spuntano fuori problemi ben più seri. Infatti, secondo la denuncia della Flc Cgil, una delle voci obbligatorie da riempire riguarda il codice fiscale. Un dato che però non è a disposizione degli immigrati irregolari. Per questo i loro figli rischiano di non poter andare alla scuola materna o alle elementari, violando il principio costituzionale dell'universitalità della frequenza scolastica. Una denuncia a cui il Miur ha risposto asserendo che i genitori che hanno questo problema, posso recarsi nella segreteria della scuola, dove riempiranno la domanda sul modulo cartaceo. Tuttavia, appare evidente che questa sarà di fatto una schedatura dei figli degli immigrati irregolari. 
Il secondo problema riguarda i figli di genitori che convivono senza essere sposati. Infatti la voce "affido congiunto" del figlio si attivava solo se uno rispondeva alla domanda "separato/divorziato". Ma chi convive a questo punto o mente, oppure non può dire che cerca di iscrivere a scuola il proprio figlio. Anche in questo caso il Miur ha risposto che le impostazioni di pagina dei moduli on line sono stati modificati in modo da rendere "affidamento congiunto" una voce autonoma e indipendente. 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©