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La Federico II gestirà il sistema di sicurezza delle tre torri del nuovo palazzo di giustizia di Napoli


La Federico II gestirà il sistema di sicurezza delle tre torri del nuovo palazzo di giustizia di Napoli
14/12/2010, 21:12

NAPOLI - Sarà la Facoltà di Ingegneria della Federico II ad occuparsi della sicurezza delle infrastrutture napoletane del Ministero della Giustizia. Si comincerà dalla sicurezza antincendio delle tre Torri del nuovo Palazzo di Giustizia del Centro direzionale.

In particolare, i Dipartimenti di Ingegneria strutturale, di Energetica, Termofluidodinamica applicata e Condizionamenti ambientale e di Informatica e Sistemistica dell’Ateneo federiciano utilizzeranno tecnologie innovative per l’adeguamento del sistema di sicurezza generale delle torri applicando sistemi di alto livello tecnologico nel rispetto della normativa di recente approvazione. Dotando gli edifici dei dispositivi adeguati in un sistema complesso, garantendo, a parità di sicurezza, anche un notevole risparmio.

Le attività in progetto sono frutto della prima convenzione che fa lavorare l’Università in progetti evoluti .

La Convenzione quadro, che avrà decorso immediato, sarà firmata da Massimo Marrelli, Rettore dell’Università Federico II, e da Luigi Birritteri, Direttore Generale dell’Organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi del Ministero di Giustizia, a Napoli, mercoledì 15 dicembre 2010, alle 12, presso la Presidenza della Corte d’Appello del Tribunale a Castel Capuano.

Il Ministero e l'Università stipulano una convenzione quadro per attività di ricerca applicata per lo sviluppo di metodologie, tecnologie, attivazione di impianti, logistica e analisi di processi per la gestione, manutenzione e progettazione di interventi nelle infrastrutture del Ministero della Giustizia che hanno sede nel complesso giudiziario di Napoli. L'Università metterà a disposizione le competenze, le professionalità e le risorse disponibili presso i Dipartimenti interessati.
Si istituisce anche un Comitato di Coordinamento per l'attuazione della  Convezione  composto da tre rappresentati dell'Università nominati dal Rettore e da tre rappresentanti nominati dal Ministero; il Comitato ha il compito di individuare e programmare le attività da svolgere e di individuare le strutture universitarie di volta in volta idonee allo svolgimento di attività ulteriori rispetto a quelle già presenti nel testo della convenzione.

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di Redazione
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