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La Fondazione Guggenheim e BMW annunciano una nuova iniziativa di portata globale


La Fondazione Guggenheim e BMW annunciano una nuova iniziativa di portata globale
02/10/2010, 11:10

New York/Monaco. Richard Armstrong, Direttore della Fondazione e del Museo Solomon R. Guggenheim di New York, e Frank-Peter Arndt, Membro del Consiglio di Amministrazione di BMW AG, hanno annunciato oggi una collaborazione a lungo termine della durata di sei anni, che coinvolgerà, attraverso attività programmate, i cittadini di alcune delle principali metropoli di tutto il mondo, e ispirerà la creazione di concept e design lungimiranti sul tema della vita urbana. L'iniziativa vedrà la partecipazione di una nuova generazione di leader nel campo dell'architettura, delle arti, della scienza, del design, della tecnologia e dell'istruzione, che si occuperanno delle sfide delle città del futuro, esaminando le realtà urbane di oggi.
Un'innovativa struttura mobile itinerante, il BMW Guggenheim Lab, fungerà da luogo di incontro per le menti più ambiziose, provenienti da tutto il globo, e da spazio pubblico dove poter condividere idee e soluzioni pratiche per le principali questioni riguardanti la vita urbana. Ci saranno tre diversi BMW Guggenheim Lab, ciascuno con una propria struttura architettonica, una grafica e una tematica specifica, e ognuno farà tappa in tre fra le più importanti città a livello internazionale. I BMW Guggenheim Lab si sposteranno in cicli biennali consecutivi ma separati, per un periodo complessivo di sei anni.
Tra gli eventi specifici di ogni tappa e i programmi educativi correlati al tema di ciascun ciclo vi saranno workshop, discussioni pubbliche, performance e incontri formali e informali, che trasformeranno il BMW Guggenheim Lab nella matrice urbana della città. Il laboratorio itinerante presenterà inoltre le risposte di un team multidisciplinare di professionisti, appositamente radunati per studiare il tema in esame.
Il primo BMW Guggenheim Lab verrà installato in Nord America verso la fine dell'estate 2011 e presenterà la programmazione prevista fino all'autunno 2011, prima di dirigersi verso le due successive tappe del tour mondiale, rispettivamente in Europa e Asia. Al termine di ogni ciclo, costituito da tre città, si terrà una speciale mostra presso il Museo Solomon R. Guggenheim di New York, che analizzerà le questioni emerse, discusse e presentate nelle diverse tappe del BMW Guggenheim Lab.
Il tema inaugurale del BMW Guggenheim Lab sarà Comfort a confronto: Tu e la Città – in che modo l'ambiente urbano può essere reso più consono alle esigenze delle persone e come le persone possono sentirsi a proprio agio in un ambiente urbano; infine, come trovare un equilibrio tra la concezione del comfort moderno e il bisogno impellente di responsabilità e sostenibilità ambientale.   “La collaborazione con BMW riunisce tre diversi tipi di esperienza – quella di un museo internazionale, quella di studi di design riconosciuti a livello mondiale e quella di talenti emergenti nei campi più disparati – al servizio di un progetto di ricerca e sviluppo con un potenziale pressoché illimitato”, ha dichiarato Richard Armstrong. “Non possiamo, e non è nelle nostre intenzioni, prevedere i risultati di questo esperimento "aperto". Sappiamo che è potenzialmente in grado di cambiare ogni città e ogni comunità di destinazione e di indicare la via verso nuove possibilità per l'ambiente urbano in tutto il mondo. Siamo grati a BMW per il contributo reso a questo avventuroso progetto e rispettiamo l'impegno di lungo periodo della società nei confronti del design, dell'architettura e delle arti”.
“Da quasi 40 anni, il BMW Group avvia e porta avanti diverse cooperazioni di carattere culturale a livello internazionale. Per noi, impegnarsi in maniera sostenibile nel settore culturale significa essere consapevoli della nostra responsabilità sociale, garantendo al contempo un'assoluta libertà creativa ai nostri partner”, ha affermato Frank-Peter Arndt. “Come azienda, siamo enormemente interessati ad un dialogo aperto e costruttivo con diversi rappresentanti del mondo dell'arte e della scienza. Per tale motivo, riteniamo l'iniziativa congiunta del BMW Guggenheim Lab un'entusiasmante piattaforma globale”.
Dr. Uwe Ellinghaus, Direttore del Brand Management BMW, ha dichiarato: “Grazie al BMW Guggenheim Lab, BMW ha la possibilità di ampliare notevolmente il proprio impegno culturale su scala mondiale. Siamo orgogliosi di collaborare con un'istituzione rinomata come il Guggenheim per un lungo periodo di tempo. Consapevoli che le sfide del futuro possono essere affrontate solo attraverso uno sforzo congiunto, attendiamo con impazienza lo scambio aperto e multidisciplinare che scaturirà dal progetto in ogni angolo del pianeta”.
 
Lancio del BMW Guggenheim Lab
Il pionieristico studio di architettura Atelier Bow-Wow, con sede a Tokyo, ha ricevuto l'incarico di progettare il primo BMW Guggenheim Lab, mentre lo studio Sulki & Min di Seoul è stato scelto per disegnare l'identità grafica del laboratorio. I due studi sono stati selezionati per il design intelligente e per la capacità di gestire progetti complicati con arguzia e mentalità aperta.
 
La struttura di circa 465 m2 aprirà con un ricco carnet di programmi rivolti al pubblico, elaborato dal team Lab insieme allo staff del Guggenheim, che accompagnerà i partecipanti fino all'autunno del 2011. In seguito alla presentazione inaugurale, il BMW Guggenheim Lab verrà smantellato per essere poi nuovamente installato nella successiva città prevista dall'itinerario.
 
“La nostra visione è da sempre alimentata da un senso di meraviglia derivante dai modi sorprendenti in cui talvolta le persone creano spazi adatti alle loro esigenze, anche in contesti urbani inizialmente impensabili”, ha dichiarato Yoshiharu Tsukamoto di Atelier Bow-Wow. “Siamo riconoscenti, ed estremamente eccitati, all'idea di essere stati scelti per contribuire al progetto del BMW Guggenheim Lab, che consentirà di eseguire queste indagini urbane in totale comfort, un tema che è parte integrante delle nostre stesse idee e preoccupazioni”.
 
Sulki Choi e Min Choi della Sulki & Min commentano con queste parole: “Ringraziamo il BMW Guggenheim Lab per averci offerto una delle sfide più produttive mai incontrate finora nella nostra carriera di graphic designer. Lo scopo del BMW Guggenheim Lab è chiaro e specifico e le espressioni attraverso cui prenderà vita nei prossimi sei anni saranno variegate e seguiranno un flusso pressoché costante. Il nostro obiettivo è quello di conferire al progetto un'identità grafica forte, reattiva e giocosa”.
 
In ogni città, i programmi, gli eventi e le idee che ruotano attorno al BMW Guggenheim Lab saranno sviluppati congiuntamente da un team BMW Guggenheim Lab multidisciplinare, composto da quattro membri, tutti professionisti all'inizio della loro carriera o con un'attività già avviata, ritenuti dei leader emergenti nei rispettivi campi. I membri del team BMW Guggenheim Lab saranno nominati da un esimio Comitato Consultivo, composto da esperti di fama mondiale in campo creativo, accademico e scientifico, e lavoreranno a stretto contatto con i curatori del Guggenheim allo sviluppo del programma.
Ulteriori dettagli relativi al progetto, inclusi la presentazione del design del BMW Guggenheim Lab, l'annuncio delle città del tour, la nomina del Comitato Consultivo e dei membri del team BMW Guggenheim Lab, nonché la divulgazione del programma, saranno resi noti nei prossimi mesi.
 
Il BMW Guggenheim Lab è un progetto a cura di David van der Leer, Assistente Curatore di Architettura e Design, e di Maria Nicanor, Assistente Curatore, del Museo Solomon R. Guggenheim.
 
David van der Leer si è così espresso al riguardo: “È sempre più importante per i musei portare l’architettura ed il design al di fuori delle proprie mura, nella realtà urbana di tutti i giorni. Il BMW Guggenheim Lab ci permette di allontanarci dal puro design per abbracciare una visione più ampia e post-disciplinare della città, per poi tornare di nuovo ai problemi, alle sfide e alle possibilità offerte dal panorama urbano in tutto il mondo”.
Queste invece le parole di Maria Nicanor: “Il BMW Guggenheim Lab è un'opportunità senza pari per far incontrare le comunità locali con esperti internazionali e giovani talenti in diversi campi, al fine di riconsiderare il concetto di vivibilità nell'ambiente urbano di oggi e di domani. Instaurando dei legami con le diverse comunità, il BMW Guggenheim Lab diventerà un open space dedicato alla sperimentazione e al cambiamento; un terreno dove coltivare domande e idee, che possano portare al dialogo e, speriamo, ad azioni concrete”.
 
Atelier Bow-Wow
L'Atelier Bow-Wow, incaricato dell'aspetto architettonico del BMW Guggenheim Lab inaugurale, è stato fondato a Tokyo nel 1992 da Yoshiharu Tsukamoto e Momoyo Kaijima, marito e moglie. Famoso per i sorprendenti progetti residenziali idiosincratici, ma estremamente funzionali in contesti ad alta densità urbana, lo studio ha sviluppato la propria attività sulla base di un'analisi dettagliata e obiettiva delle attuali condizioni culturali, economiche e ambientali – uno studio che ha portato alla coniazione del termine “pet architecture” per indicare la moltitudine di minuscole costruzioni bizzarre, goffe, ma funzionali, ricavate da spazi marginali tutt'attorno a Tokyo. L'Atelier Bow-Wow ha saputo inoltre conquistarsi un pubblico entusiasta grazie a progetti e mostre innovative, tra cui la Biennale di Venezia del 2010 (in qualità di rappresentante ufficiale del Giappone) e la Biennale di San Paolo, nonché in location quali la galleria Hayward di Londra, la Neue Nationalgalerie di Berlino, la Galleria d'arte di REDCAT a Los Angeles, la società giapponese di New York, e la OK Offenes Kulturhaus Oberösterreich di Linz, in Austria. Ulteriori informazioni sull'Atelier Bow-Wow sono disponibili all'indirizzo bow-wow.jp.
 
Sulki & Min
Sulki & Min, studio di Seoul responsabile del design grafico del BMW Guggenheim Lab inaugurale, è stato fondato da Sulki Choi e Min Choi, incontratisi ai tempi del Master of Fine Arts all'Università di Yale nel 2001. Dal 2003 al 2005 si sono stabiliti presso la Jan van Eyck Akademie di Maastricht, nei Paesi Bassi, dove hanno partecipato a un progetto di ricerca sull'identità culturale della città di Leuven, in Belgio; hanno progettato diverse pubblicazioni e materiale promozionale dell'accademia; e, insieme a Tamara Maletic e Dan Michaelson, hanno allestito la mostra Welcome to Fusedspace Database presso il centro Stroom Den Haag. La prima mostra personale, Sulki & Min: Factory 060421-060513, è stata allestita presso la Gallery Factory di Seoul, nel 2006, ed è stata premiata con il titolo Art Award of the Year 2006 istituito dall'Arts Council Korea. La seconda mostra, Sulki & Min: Kimjinhye 080402-080414, si è tenuta presso la Kimjinhye Gallery di Seoul, nel 2008. Ulteriori informazioni su Sulki & Min sono disponibili all'indirizzo sulki-min.com.
 
Fondazione Solomon R. Guggenheim
Istituita nel 1937, la Fondazione Solomon R. Guggenheim è dedita alla promozione della comprensione e dell'apprezzamento dell'arte, dell'architettura e di altre manifestazioni di cultura visiva, in particolare dell'età moderna e contemporanea, e alla raccolta, conservazione e studio dell'arte dei nostri giorni. La Fondazione porta a compimento la sua missione attraverso mostre straordinarie, programmi educativi, iniziative di ricerca e pubblicazioni, e si impegna per coinvolgere e sensibilizzare un pubblico internazionale sempre più variegato mediante l'esclusiva rete di musei e partnership culturali. Attualmente, la Fondazione Solomon R. Guggenheim possiede e gestisce il Museo Solomon R. Guggenheim di New York, ubicato nella Fifth Avenue, e la Collezione Peggy Guggenheim sul Canal Grande di Venezia, e si occupa della programmazione e della gestione di due musei europei che portano lo stesso nome: il Museo Guggenheim di Bilbao e il Deutsche Guggenheim di Berlino. Il Museo Guggenheim di Abu Dhabi, dedicato all'arte moderna e contemporanea progettato dall'architetto Frank Gehry, aprirà nel 2013. Ulteriori informazioni sulla Fondazione sono disponibili all'indirizzo guggenheim.org.
 
Impegno culturale di BMW
Il programma culturale di BMW contempla oltre 100 progetti di respiro internazionale ed è uno degli elementi chiave delle comunicazioni corporate da quasi 40 anni. Questo impegno culturale si concentra sull'arte moderna e contemporanea, oltre che sulla musica classica, sul jazz, sull'architettura e sul design. Negli ultimi sei anni, il BMW Group è stato inoltre riconosciuto come leader di settore nel Dow Jones Sustainability Index. Nel 1972, Gerhard Richter ha realizzato tre dipinti su larga scala per il foyer della sede di Monaco del BMW Group. Da allora, artisti del calibro di Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Olafur Eliasson, Thomas Demand e Jeff Koons hanno collaborato con BMW. Inoltre, la società ha commissionato ad architetti di fama internazionale, tra cui Karl Schwanzer, Zaha Hadid e la cooperativa Coop Himmelb(l)au, la costruzione degli edifici principali e degli impianti di produzione. In tutte le attività culturali in cui è coinvolta, l'azienda garantisce una libertà creativa assoluta ai propri partner, in quanto si tratta di una condizione essenziale non solo per la creazione di opere artistiche all'avanguardia, ma anche per lo sviluppo di innovazioni pionieristiche in un'azienda di successo.

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di Redazione
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