Istruzione e lavoro / Università

Commenta Stampa

La resistibile ascesa del lavoro flessibile – Incidenti e morti sul lavoro


La resistibile ascesa del lavoro flessibile – Incidenti e morti sul lavoro
14/11/2012, 14:45

Venerdì 16 novembre alle ore 16.30, verrà presentato presso l’Università degli Studi di Salerno (Biblioteca "Antonio Santucci" - Dipartimento di Sociologia e Scienza della Politica) il volume “La resistibile ascesa del lavoro flessibile – Incidenti e morti sul lavoro” di Grazia Moffa.

Il libro si ripropone di valorizzare uno studio relativo agli incidenti sul lavoro portato avanti da circa sei anni nell’ambito dell’attività di ricerca del Dipartimento di Sociologia e Scienza della Politica dell’Università di Salerno (oggi Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione) e promosso dalla cattedra di Sociologia del Lavoro. La sua stesura ha avuto inizio nel 2006, quando nei grandi organi di informazione apparve in tutta la sua drammaticità la questione degli incidenti e del conseguente fenomeno dei caduti sul lavoro.

Nel volume si sommano diversi contributi ed è possibile fare capo a varie sponde di riferimento: ci si sofferma su “ la resistibile ascesa del lavoro flessibile nel mercato del lavoro” e sull’aumento degli incidenti; sull’importante ruolo assunto dai migranti nello stesso mercato del lavoro, cioè da coloro che nemmeno aspirano ad un posto fisso e sono quasi sempre disponibili a subire le peggiori condizioni di lavoro. Inoltre giustamente l’autrice, analizzando i dati Inail sugli incidenti, ne sottolinea l’inadeguatezza statistica e mette in guardia dagli ottimismi maturati di recente, soprattutto in sede politica, che individuano negli stessi dati una tendenziale riduzione degli incidenti.

Il testo valorizza il lavoro compiuto nel mettere insieme i dati Inail ed Eurostat con le testimonianze e le denunce eclatanti e dolorose dei lavoratori della Thyssen di Torino, degli uffici Berlaymont di Bruxelles, degli operai dell’Isochimica di Avellino, della Bimaltex di Montesano sulla Marcellana,  con le prese di posizione e le proposte dell’operaio Thyssen Antonio Boccuzzi, divenuto deputato al Parlamento italiano, del presidente di un importante sindacato di funzionari comunitari Franco Ianniello, del segretario della CGIL della Campania Franco Tavella, dell’ex dirigente del Dipartimento Lavoro della Regione Campania Massimo Angrisano, del dott. Giulio Andrea Tozzi dell’ASL 3 di Genova, oltre che di  altri esperti ed operatori sociali, quali Anselmo Botte, Maurizio Del Bufalo, Vito Faenza ed altri.

Di grande rilevanza per approfondire il tema trattato sono due prestigiosi contributi: il colloquio realizzato nel 2009 col giudice della Procura di Torino Raffaele Guariniello e l’introduzione di Mireille Bruyère, una protagonista del movimento “d‘économistes atterrés” del 2010 che ha sviluppato una seria riflessione critica sulle attuali linee europee di politica economica (ispirando di recente parte delle nuove linee programmatiche portate avanti da François Hollande), che consente un significativo salto di qualità nell’elaborazione dell’analisi.

 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©