Istruzione e lavoro / Scuola

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Rispetto a 5 anni fa solo il 20% delle classi resiste

La riforma Gelmini taglia alle medie il tempo pieno

Aumentano le richieste dei genitori, ma non ci sono cattedre

La riforma Gelmini taglia alle medie il tempo pieno
13/01/2011, 10:01

ROMA - Cominicano ad essere evidenti i danni fatti alla scuola dai continui tagli che questo governo sta apportando alle scuole, a cominciare dalle riduzione delle ore di scuola per gli alunni. Infatti, denuncia il Coordinamento genitori democratici, in meno di 5 anni si sono ridotte tantissimo le scuole che offrono lezioni pomeridiane agli alunni. Mentre nel 2006/2007 oltre il 50% delle scuole offriva tra le 31 e le 33 ore, e il 6% addirittura ne offriva tra le 37 e le 40, oggi solo il 20% riesce ad andare oltre il minimo indispensabile di legge. E non è una scelta volontaria: da un lato solo negli ultimi due anni sono stati licenziati 14 mila insegnanti alle medie, affollando le classi oltre i limiti di legge (c'è una media di 33 alunni per classe, contro i 26 previsti) e limitando la possibilità di assegnare insegnanti al pomeriggio; dall'altro ci sono le sempre maggiori limitazioni previste dalla legge. Infatti le disposizioni del Ministero della Pubblica Istruzioni sono pesanti: presenza di una mensa all'interno dell'istituto scolastico, obbligo di organizzare il tempo pomeridiano per tutte e tre le classi, e così via. Il risultato è stato che sono sorte centinaia di cooperative che offrono questo servizio il pomeriggio, ma a pagamento. Lasciando quindi il problema ai genitori - che spesso lavorano entrambi - di come gestire i propri figli e a chi affidarli

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di Antonio Rispoli
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