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La SEAT leader del mercato spagnolo dopo 31 anni


La SEAT leader del mercato spagnolo dopo 31 anni
22/09/2011, 11:09

La crisi che ha colpito il mercato spagnolo non ha frenato i piani di crescita della SEAT e non ne ha messo a repentaglio il futuro. La Multinazionale automobilistica spagnola è cresciuta quasi del 14% nel 2010, grazie alla ripresa delle vendite e al successo commerciale dei propri prodotti. La filiale del Gruppo Volkswagen ha registrato un fatturato di 4.663 milioni di Euro, rispetto ai 4.101 milioni dell'esercizio precedente. Ha inoltre destinato 518 milioni di Euro, 11 milioni in più dell'anno scorso, per consolidare il suo futuro. A dispetto di questo notevole sforzo, la SEAT ha migliorato gli utili del 44,4% chiudendo il 2010 con un utile al netto delle imposte di -104 milioni di Euro, rispetto ai -187 milioni dell'esercizio precedente. La SEAT ha dimostrato ancora una volta la capacità di generare risorse attraverso il suo core business (produzione e vendita di automobili e componenti) e ha ottenuto un EBITDA positivo (utile al lordo di interessi, imposte, ammortamenti e svalutazioni) di 35 milioni di Euro, più del doppio di quello del 2009. La Casa automobilistica ha anche migliorato gli utili di esercizio (-330 milioni, secondo il Piano Generale Contabile Spagnolo*) di oltre 60 milioni di Euro grazie alla buona performance commerciale e a una maggiore efficienza nei costi dei materiali. “La SEAT ha un futuro brillante davanti a sé. Per il momento, quest'anno, assisterà a un miglioramento nei profitti, nelle vendite e nella produzione", ha assicurato il Presidente, James Muir, durante la presentazione dei risultati annuali. "Per la SEAT, il 2010 si riassume in una parola: crescita. Anche se siamo ancora in un periodo di transizione, tutti gli indicatori sono migliorati. Proseguiamo inoltre con un notevole livello di investimenti, ottimizzando i costi e migliorando la redditività dei nostri prodotti per gettare le basi per il futuro. Siamo sulla strada giusta" ha dichiarato il Vicepresidente per la Finanza della SEAT, Holger Kintscher. La SEAT ha consegnato l'1% in più di veicoli nel mondo (circa 340.000 unità) e nell’anno del suo 60° anniversario ha raggiunto un record storico: ha recuperato la leadership di immatricolazioni nel competitivo mercato spagnolo, per la prima volta in 31 anni. La strategia di concentrare le attività sulla cosiddetta Euro 5 (Spagna, Germania, Francia, Regno Unito e Italia) ha dato i frutti sperati, ottenendo un aumento del fatturato superiore al 6%. Nel Vecchio Continente, che rimane la destinazione principale dei suoi prodotti, la SEAT ha aumentato la quota di mercato nei principali Paesi. Grazie al successo dei prodotti della SEAT, l'Azienda ha incrementato di oltre l'11% la produzione nello stabilimento di Martorell, dal quale sono uscite più di 335.000 vetture. Nel 2010 la famiglia SEAT è cresciuta con due grandi novità e nuovi motori: la Ibiza ST (l’inedita versione familiare della bestseller) e la monovolume Alhambra, che ha vinto premi in diversi Paesi europei. L’anno è stato anche segnato dall'introduzione di innovative versioni, come la nuova generazione della Ibiza Ecomotive (89 grammi di CO2 per chilometro), l'auto meno inquinante del segmento, e l'applicazione della tecnologia TSI e TDI common rail a tutti i motori della gamma SEAT. Nel 2011 la gamma dei prodotti SEAT continuerà ad ampliarsi e aggiornarsi, con l'arrivo sul mercato della EXEO TDI con cambio Multitronic e della Alhambra 4x4. Inoltre, tra poche settimane inizierà la produzione della Audi Q3, progetto che consentirà di assumere 700 nuovi dipendenti e contribuirà all'obiettivo di aumentare la produzione nella fabbrica di Martorell. "Nei prossimi mesi continueremo a lavorare al posizionamento del Marchio e a prepararci per l'apertura di nuovi mercati, come la Cina, e per una grande offensiva di prodotto che inizieremo a partire dal 2012 con il lancio di quattro modelli nuovi, qualcosa mai visto prima alla SEAT. Grazie alla fiducia del Gruppo Volkswagen, stiamo portando avanti il nostro piano per sfruttare la capacità produttiva di Martorell e raggiungere un buon livello di redditività" ha dichiarato James Muir. Il Presidente ha poi sottolineato l'impegno per l'ambiente, in termini di prodotti e di processi. La SEAT conduce la classifica greencar (veicoli con emissioni di CO2 inferiori o uguali a 130 grammi per km percorso) di marchi e modelli, secondo l'agenzia di consulenza TNS. Grazie alla tecnologia Ecomotive, il 55% dei modelli SEAT immatricolati nel 2010 era verde; nel caso concreto della Ibiza, il rapporto è di 7 a 10. L'Azienda ha inoltre completato la prima fase del progetto "SEAT al Sol" con l'installazione di due impianti fotovoltaici sui tetti dello stabilimento e dei depositi transitori delle vetture. Entrambi gli impianti raggiungono una potenza utile di 4 MW e producono circa 6 milioni di kWh all'anno di energia elettrica pulita. La SEAT ha portato avanti la strategia di trasporto ferroviario, che le consente di eliminare ogni anno 57.000 veicoli pesanti dalle strade, evitando l'emissione di 2.600 tonnellate di CO2. L'Azienda dispone di due servizi ferroviari che collegano la fabbrica di Martorell con il porto di Barcellona e la Zona Franca.

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di Redazione
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