Istruzione e lavoro / Lavoro

Commenta Stampa

LA TMEK INAUGURA UNO STABILIMENTO A PAGANI (SA)


LA TMEK INAUGURA UNO STABILIMENTO A PAGANI (SA)
28/10/2008, 17:10

Verrà consegnato nel corso dell’inaugurazione dello stabilimento, giovedì prossimo 30 ottobre alle ore 12, il primo contatore elettronico di nuova generazione realizzato dalla TMEK S.p.A. di Pagani (Salerno) per conto dell’Enel. E sarà anche l’occasione per fare il punto con l’Ad, Marco Castellett, sulle future commesse, che l’azienda del Gruppo Telis ha in ballo per questo stabilimento, nato dalle ceneri del crack Finmek. Verrà anche dato il via al centro di ricerche sorto grazie ad una collaborazione con la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Salerno, dedicato soprattutto alla telemetria. “Per noi è stata una scommessa venire qui a Pagani – afferma Castellett – e possiamo dire che i risultati ci stanno confortando in una zona che necessità di interventi seri come quello operato da nostro Gruppo”. Alla cerimonia di inaugurazione saranno anche presenti l’AD del Gruppo Telis, Damiano Cantisani, l’Assessore Regionale della Campania all’Agricoltura e Attività Produttive, Andrea Cozzolino, nonché il Preside della Facolta di Ingegneria dell’Università di Salerno, Vito Cardone.

 
LA TMEK ELECTRONICS S.p.A.
Efficienza e redditività. Partendo da questi due concetti in pochi mesi Marco Castellett, Amministratore Delegato TMEK electronics spa del Gruppo Telis, ha trasformato lo stabilimento di Pagani (Salerno) dell’ex Finmek in un’azienda competitiva e pronta ad assicurarsi commesse importanti sul mercato internazionale. La Tmek electronics spa società manifatturiera del gruppo Telis (multinazionale del settore dei servizi di tlc), ha recentemente rilevato le attività della Finmek Access spa del gruppo Finmek. Indimenticabili le vicende giudiziarie che hanno segnato il crack Finmek con la conseguente crisi che ha comportato un lungo periodo di chiusura e di cassa integrazione che per quel gruppo dura tuttora, insieme all'amministrazione straordinaria. Furono fatti vari tentativi nel tempo di trovare soluzioni, ma senza successo. “L'azienda che guido – spiega l’Ad Marco Castellett - valutando, ovviamente , opportunità e rischi, ha deciso di destinare significativi investimenti nell'acquisto del ramo d'azienda, nella rivisitazione degli asset, nel recupero dello stabilimento e, a fronte dell'acquisizione di un' importante commessa da un attore primario nel settore dell'energia, ovvero l’Enel, ha dato luogo a nuove assunzioni, siglato con i sindacati un ottimo accordo e stretto un'alleanza pluriennale con l'Università di Salerno sui temi della ricerca e sviluppo nelle tecnologie avanzate. Tutto questo in quel di Pagani, provincia di Salerno, un'area che aggiunge ulteriori problematiche a quelle già presenti nel segmento di mercato che presidiamo”. Prima il ramo d’azienda poi l’acquisizione con una commessa tra le mani da Enel per circa 80 milioni di Euro ha salvato così il posto di lavoro a 60 dipendenti, fra manovalanza ed ingegneri elettronici. La Tmek ha rinnovato lo stabilimento laddove c’era necessità rendendo alcuni reparti tra i più moderni e competitivi del Paese. Ed ora si appresta anche a mettersi in lizza per altre importanti gare a partire da una con Telecom. Inoltre è riuscita a stringere ultimamente importanti partnership con aziende tedesche, bulgare e cinesi. Ma il valore aggiunto di questo primo periodo di nuova vita e che darà in seguito sicuramente risultati importanti è senz’altro un accordo siglato di recente con la Facoltà d’Ingegneria dell’Università di Salerno per creare un Centro d’eccellenza di ricerca e sviluppo guidato dalla stessa Università. Insomma ci sono davvero tutti i presupposti per una crescita non solo del fatturato,ma anche dell’occupazione.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©