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Rapporto Svimez: solo dall'industria 28 mila lavoratori

Lavoro, Campania crolla la campania persi 32 mila occupati


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Lavoro, Campania crolla la campania persi 32 mila occupati
08/08/2009, 12:08

Gli effetti della galoppante crisi economica, sono visibili sopratutto in Cambania, dove La crisi morde forte in Campania.I dati che emergono da un´analisi Svimez su dati Istat e del Rapporto 2009 che fotografa lo stato economico della regione nel 2008 e nei primi tre mesi del 2009 parla di una diminuzione di ben 32 mila posti di lavoro tra cui 28 mila solo nel settore dell'industria. il settore agricolo invece sfiora il 20 per cento in meno rispetto al 2008. In crescita, in decisa controtendenza rispetto al resto del Sud, i servizi, con un aumento di 10 mila posti di lavoro.
La Campania registra anche un esodo di 51 mila i pendolari verso il Centro Nord, quasi un terzo di tutto il Sud. E appena due bambini su 100 trovano posto negli asili nido, dato che conferma la difficoltà per la classe lavoratrice di trovare sponde nei servizi per l´infanzia.
La Campania chiude il 2008 con la peggiore performance nazionale del Pil, che crolla del 2,8 per cento contro una media dello 0,9 per cento nel Mezzogiorno. L´anno scorso il Pil pro capite della Campania era di appena 16.746 euro contro i poco meno 18.000 delle altre aree meridionali, attestandosi al 63,7 per cento del livello medio italiano. Nota positiva: elevato il tasso di infrastrutturazione, rispetto al nord e anche alla media nazionale, per strade, ferrovie, autostrade e porti. Fiore all´occhiello l´alta velocità ferroviaria. Molto carenti i servizi sociali: la presa in carico degli anziani per il servizio di assistenza domiciliare raggiunge appena l´1,6 per cento contro una media nazionale doppia. Meno di quattro bambini, tra i due e i tre, su 100 accedono all´asilo nido, contro i 15 del Centro-Nord. Negli uffici postali e nelle Asl una persona su due aspetta in coda agli sportelli per più di venti minuti.
Cosa ha influito sulla caduta libera del Pil campano? Secondo lo studio Svimez soprattutto la flessione del 5 per cento dell´industria e poi il crollo delle costruzioni, che ha sfiorato il 7 per cento. Cresce leggermente negli anni in regione la raccolta differenziata, arrivando però nel 2007 soltanto al 13,5 per cento contro l´11,6 per cento della media meridionale e il 42 per cento del Nord.
 

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di Agostino Falco
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