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Epifani: “Se non si muove il Governo, si muoverà la Cgil”

Lavoro, Cgil in campo contro la crisi


Lavoro, Cgil in campo contro la crisi
30/10/2009, 19:10

BOLOGNA - La Cgil scende in campo per far fronte alla crisi economica. Nel corso dell’assemblea nazionale dei delegati metalmeccanici della Fiom oggi a Bologna, il segretario generale Guglielmo Epifani ha dichiarato: “Se non si  muove il governo, non c’è dubbio che si muoverà la Cgil. Tutte le iniziative possono essere messe in campo”. Il leader della Cgil non esclude nessuna ipotesi e si dichiara favorevole anche alla possibilità di uno sciopero generale, già avanzata dal segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni se l’esecutivo non provvederà ad adottare misure per venir incontro alle famiglie più disagiate. Una mobilitazione di carattere nazionale che possa contribuire a smuovere le acque. Secondo Epifani la crisi non è finita, è un momento duro per l’occupazione e mancano interventi e risposte da parte del Governo.  Il leader della Cgil ha poi sottolineato la necessità di intervenire “con una riduzione del carico fiscale sui redditi da lavoro e da pensione. Bisogna che il Governo faccia qualcosa perchè salari e pensioni sono arrivate ad un livello troppo basso. La cosa che non va bene - ha spiegato Epifani riferendosi ad un’eventuale riduzione dell’Irap - è dare ancora una volta una riduzione alle imprese. Credo sia arrivato il momento di dare una riduzione ai lavoratori; poi si può pensare alle imprese anche perchè i lavoratori dipendenti pagano sempre più tasse e le imprese ne pagano meno. L’Iva da un gettito più basso mentre l’Irpef continua a salire”.

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di Antonella Losapio
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