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Lavoro: in 10mila dalla Campania a Roma per protestare


Lavoro: in 10mila dalla Campania a Roma per protestare
06/10/2010, 16:10


NAPOLI -  Basta al salasso che i lavoratori e pensionati sono costretti a pagare, occorre che in Italia e nel Mezzogiorno si liberino le risorse per il lavoro e per gli investimenti. È questa la parola d’ordine di CISL e UIL della Campania che stamane hanno tenuto la conferenza stampa di presentazione della manifestazione nazionale “Meno fisco per il lavoro, più lavoro per l’Italia”, in programma il 9 ottobre, in piazza del Popolo, a Roma. E’ tutto pronto per sabato, dalla Campania partiranno circa 170 autobus, senza contare chi si sposterà con mezzi propri e con i treni, in tutto si calcola che saranno circa 10 mila manifestanti, tra lavoratori, giovani e pensionati. La manifestazione del 9 ottobre “vale doppio” per la Campania che porterà in piazza le molteplici emergenze, a partire dalla sanità, fino alle vertenze del lavoro e l’occupazione. «I lavoratori ed i pensionati sono quelli su cui grava l’80% del prelievo fiscale di questo Paese, mentre le rendite finanziarie sono al 12,5% – ha dichiarato Lina Lucci, Segretario Generale della Cisl Campania. – Noi chiediamo al Governo un gesto di responsabilità, di rendere più equo il peso fiscale e credibili la politica e le istituzioni». «Il Paese non può più reggere e mantenere i servizi ed il welfare facendo gravare tutto sulle spalle dei lavoratori dipendenti e dei pensionati, occorre che tutti paghino le tasse in maniera equa, tenendo conto del reddito di ciascuno» ha aggiunto Anna Rea, segretario generale della Uil Campania. E’ necessario secondo la CISL e la UIL della Campania che si riaccenda l’attenzione sul Mezzogiorno dove la politica e la classe dirigente locale e nazionale devono affiancare alla lotta agli sprechi anche una responsabile e lungimirante politica per gli investimenti e per lo sviluppo.

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di Redazione
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