Istruzione e lavoro / Lavoro

Commenta Stampa

Quest'anno si registra un lieve miglioramento

Lavoro in Italia: 178 mila posti in meno


Lavoro in Italia: 178 mila posti in meno
29/07/2010, 20:07

Dall'annuale rapporto sul mercato del lavoro in Italia, firmato dall'Unioncamere e Ministero del Lavoro e presentato a Roma alla presenza del ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, è emerso un dato importante: 178 mila posti di lavoro in meno. E' stato registrato un calo dell'1,5%, in leggero miglioramento  rispetto al 2009, quando la diminuzione toccava l'1,9%.
Sono migliorate le assunzioni, che risultano 20mila in più fino alla fine del 2010 e sono rallentate le uscite di personale: 980.500 contro le 994mila del 2009.
Sembra dunque che il mercato del lavoro stia riprendendo una certa dinamicità: crescono infatti del 10% i contratti a tempo determinato ed aumenta la richiesta di personale tecnico altamente qualificato.
"C'è una ripresa in corso che è selettiva ed è sostenuta soprattutto dall'export" ha dichiarato il ministro Sacconi, che sta studiando per "individuare le competenze più richieste e facilitare l'incontro tra domanda e offerta".
Buone notizie anche per i giovani: salgono al 54,7% le assunzioni totali programmate nel 2010 per i diplomati, al 57,1% per i neodiplomati e 51,8% per i neolaureati.
La crisi sembra invece attanagliare ancora le micro-imprese, che prevedono di ridurre ulteriormente il personale. Il Mezzogiorno sembra infatti destinato a registrare un saldo tra ingressi e uscite nel mondo del lavoro superiore alla media nazionale: - 1,9 per cento.

Commenta Stampa
di Tiziana Casciaro
Riproduzione riservata ©