Istruzione e lavoro / Lavoro

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Lo riferisce l'Istat: crescono forme contrattuali precarie

Lavoro: sempre più dipendenti costretti al part time

Il dato dilaga tra giovani e donne

Lavoro: sempre più dipendenti costretti al part time
25/05/2013, 15:55

Roma – Una volta un lavoratore poteva chiedere ma ottenere difficilmente il passaggio al part-time, oggi invece aumentano i lavoratori che fanno il part time e non l'hanno scelto autonomamente: oltre la metà dei dipendenti a tempo indeterminato (54,4%) e il 35,7% tra gli autonomi. E si tratta soprattutto di giovani e donne costretti ad adeguarsi a forme contrattuali sempre più precarie. Lo riferisce l’Istat. Gli occupati part time a tempo indeterminato sono aumentati del 16,4% dal 2008 al 2012 e del 9,1% solo tra il 2011 e il 2012. Il fenomeno nell'ultimo anno ha interessato soprattutto i giovani tra i 15 e i 29 anni (+15,5%) e in 9 casi su 10 l'aumento si e' verificato nel terziario, in particolare commercio, alberghi e ristoranti, servizi alle imprese, sanità e assistenza. Mentre si e' dimezzata rispetto all'anno precedente la percentuale dei dipendenti che sono passati dal part time al tempo pieno. E crescono anche gli orari di lavoro disagiati, aumentati di circa due punti percentuali. Il part time involontario aumenta soprattutto per le donne raggiungendo quota 54,1%, in aumento di 3,9 punti percentuali in confronto al 2011 e di 16,4 punti dal 2008. Tra i giovani e' aumentata la quota di occupati a part time involontario che nel 2012 coinvolge 9 diplomati su 10 e oltre 8 laureati su 10.

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di Felice Massimo de Falco
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