Istruzione e lavoro / Università

Commenta Stampa

Le agenzie di rating: prospettive di riformaitaliane e internazionali


Le agenzie di rating: prospettive di riformaitaliane e internazionali
24/10/2012, 12:28

“Le agenzie di rating: prospettive di riforma italiane e internazionali”, convegno all'Università degli Studi di Salerno, 8-9 Novembre 2012. Nell’attuale crisi internazionale dei mercati finanziari l’occhio del ciclone è costituito dalle agenzie di rating.

A molti commentatori specializzati e, più in generale, alla sensibilità dell’opinione pubblica internazionale, sembra eccessiva l’autonomia e addirittura la disinvoltura con cui le agenzie abbassano i rating di diversi Stati sovrani (ma anche di istituti bancari privati e, talvolta, anche di istituzioni intermedie come le Regioni) classificano il loro “stato di salute” e incidono – in termini più o meno consapevoli - nel dibattito politico interno agli Stati.

Sembra adombrarsi, talvolta, un vero e proprio conflitto di interessi che – cosa ancora più grave – si connota in termini opachi.

Come operano, dunque, le agenzie? Si muovono in regime concorrenziale oppure prefigurano cartelli oligopolistici? Hanno oppure no responsabilità civile dei giudizi espressi e devono sottostare, in casi talvolta evidenti, a responsabilità penali?

Questi temi saranno al centro di una due giorni di dibattito, i prossimi 8 e 9 novembre, presso il campus di Fisciano, organizzato dall’Università degli Studi di Salerno in collaborazione con l’Università di Napoli “Federico II”, con l’Università di Bologna “Alma Mater Studiorum” e con la rivista Giurisprudenza Commerciale.

Il Convegno mira ad affrontare tutti questi punti in una prospettiva de jure condendo e comparatistica.

Sotto il primo aspetto saranno discusse non solo le norme vigenti in materia, ma anche le proposte regolamentari avanzate in questi ultimi mesi su entrambe le sponde dell’Atlantico.

Sotto il secondo profilo, parteciperanno al convegno in veste di relatori, oltre ad illustri accademici provenienti dalle più prestigiose università italiane e ad esperti professionisti operanti nel settore della vigilanza finanziaria, anche studiosi e accademici di rilievo internazionale.

Parteciperanno al convegno ricercatori italiani, europei e americani ed è prevista, in particolare,  la presenza della prof.ssa Claire A. Hill, docente di Diritto Societario, Fusioni e Acquisizioni e Diritto ed Economia presso la University of Minnesota, dove ricopre la James L. Krusemark Chair in Law, che è stata tra i primi accademici statunitensi ad affrontare i problemi connessi alla legislazione americana in tema di rating.

Il dr. Johannes Engels della BaFin, l’autorità federale tedesca di vigilanza sui mercati finanziari, dove egli ricopre il ruolo di senior advisor per i mercati finanziari internazionali e la prof. Bénédicte Francois, professore alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Tours, dove insegna Corporate, Financial and Bankruptcy Law, e segretario generale della Revue des Sociétés, la più antica rivista di Diritto societario francese (Dalloz, 1883).

 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©