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Le Fiamme Gialle incontrano gli studenti di Atripalda


Le Fiamme Gialle incontrano gli studenti di Atripalda
03/02/2011, 15:02

L’attività sviluppata dal Comando Provinciale di Avellino per arginare la diffusione di sostanze stupefacenti in provincia è caratterizzata da attenzione sia alla fase del contrasto cero e proprio che a quella della prevenzione, diverse facce di una stessa medaglia.

In tale contesto, se da un lato viene incrementata la “presenza” sul territorio, dall’altro le Fiamme Gialle cercano di perseguire la diffusione, in senso preventivo, di una cultura della legalità e di una maggiore conoscenza dei pericoli della diffusione della droga, a beneficio soprattutto delle fasce più a rischio.

Ed è così che le medesime unità cinofile che si trovano ad esser impegnate in posti di blocco in corrispondenza della arterie d’accesso alla Provincia, fianco a fianco con le Fiamme Gialle di Avellino, spesso vengono chiamate ad essere protagoniste anche di iniziative che, come quella di oggi, coinvolgono il mondo scolastico irpino.

Previe specifiche intese con il Provveditore agli Studi di Avellino, dr.ssa Rosa Grano, non di rado il Comando Provinciale di Avellino cura infatti l’attuazione di esercitazioni pratiche di individuazione e rinvenimento di sostanze stupefacenti da parte di un cane antidroga presso istituti scolastici della Provincia.

Nell’ambito del progetto EDUCARE ALLA LEGALITÀ, attuato dall’ “U.I.S.P. - Unione Italiana Sport per Tutti”, nella giornata odierna la scuola primaria “Edmondo De Amicis” di Atripalda ha fatto da sfondo per una vera e propria esercitazione antidroga, con tanto di unità cinofila fatta appositamente confluire dal Comando Provinciale di Salerno.

Dopo una breve presentazione da parte del Dirigente Scolastico, prof. Elio Parziale, e del Presidente dell’U.I.S.P., dr. Carmine Soricelli, il vero protagonista della mattinata è stato lo splendido esemplare di pastori tedesco RAMIS condotto dall’appuntato scelto Stefano Mauriello (coadiuvato nella circostanza dall’appuntato Massimo Fariello condotto dall’appuntato scelto Stefano Schiavano) che, unitamente ai militari della Compagnia di Avellino presenti, hanno inscenato nel parcheggio della scuola alcune situazioni tipiche di “controllo”, ivi compresa la simulazione di un posto di blocco autostradale con perquisizioni personali ed ispezioni ad automezzi.

I ragazzi si sono mostrati interessatissimi a ciò che si è rivelata una vera e propria fiction, con un culmine quando si è giunti al fermo e al controllo di veicoli (all’interno di uno dei quali era stato abilmente occultato un involucro contenente della sostanza stupefacente) e dei rispettivi occupanti. Grande è stato l’entusiasmo dei giovani quando il cane ha cominciato a “puntare” esattamente il posto ove era stata nascosta la droga.

Gli applausi degli oltre 250 alunni presenti hanno poi aperto la strada, presso l’aula magna dell’istituto scolastico, ad un approfondimento di quanto era stato possibile vedere all’aperto, un vero e proprio dibattito che ha costituito l’occasione per illustrare lo specifico addestramento delle unità cinofile della Guardia di Finanza, basato su un gioco in cui al cane, capace per la sua maggiore sensibilità olfattiva di “fiutare” la sostanza stupefacente, viene dato in premio qualcosa da mordere, un “manicotto” di pezza che abitua l’animale ad associare l’odore al premio stesso. Nella circostanza il maresciallo ordinario Costantino Clemente e gli appuntati Felice Marciano e Claudio D’Amelio, (in forza alla Compagnia di Avellino), sono stati docili prede delle domande dei ragazzi, fornendo indicazioni sulle tecniche di rinvenimento della droga ma anche sui pericoli (e sui rischi, anche penali) connessi all’uso di sostanze stupefacenti.

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di redazione
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