Istruzione e lavoro / Imprese

Commenta Stampa

Le regate dell’America’s Cup come occasione imperdibile per rilanciare l’immagine di Napoli


Le regate dell’America’s Cup come occasione imperdibile per rilanciare l’immagine di Napoli
14/11/2012, 13:21

Le regate dell’America’s Cup come occasione imperdibile per rilanciare l’immagine di Napoli e dell’intera Campania nel mondo, ma anche e soprattutto come parte di un progetto stabile tra il sistema delle imprese e le istituzioni per programmare grandi eventi tutto l’anno, evitando il last minute della promozione e puntando anche sulla cultura e su iniziative a misura di ogni tipologia di turismo.

Agenti di viaggio, albergatori e operatori del turismo ‘open air’ intervengono dopo l’aggiudicazione delle regate dell’America’s Cup nel golfo partenopeo ad aprile prossimo. “L’ingresso della Camera di Commercio di Napoli nella società di scopo Acn – afferma Ettore Cucari, presidente della Fiavet Campania, la federazione degli agenti di viaggio – è sicuramente un passo avanti fondamentale per ripensare le politiche di programmazione dei grandi eventi. L’ente camerale – aggiunge Cucari – si sta ponendo sempre più come raccordo fondamentale tra le istituzioni, il territorio e il sistema delle imprese. Certo sono tante le emergenze della città, ma puntare sul turismo e sulla promozione di eventi ad alto valore aggiunto – evidenzia il numero uno regionale della Fiavet – coinvolgendo tutte le categorie imprenditoriali è sicuramente una risposta forte alle esigenze di programmazione e di sviluppo del territorio che non potrà non avere ricadute positive sull’intero tessuto sociale ed economico. Non solo le regate, però, ma subito un piano condiviso di iniziative stabili di promozione, a partire dalle grandi mostre d’arte, per intercettare il turismo internazionale che chiede soggiorni brevi ma con eventi di forte richiamo e che giustificano una vacanza nelle città d’arte”.

   Per il presidente di Federalberghi-Campania, Costanzo Iaccarino, “la seconda edizione delle regate veliche è sicuramente un’occasione da non perdere per confermare l’appeal dei nostri territori e per generare nuovo turismo internazionale, ma serve uno sforzo supplementare da parte di tutti, istituzioni e sistema delle imprese, per definire, finalmente, una strategia di promozione che punti anche su pochi ma importanti eventi a forte richiamo. Abbiamo tutto il tempo, partendo subito, per promozionare le regate, anche perché la comunicazione dell’evento non sarà gestita esclusivamente dagli americani come nella prima edizione. Siamo pronti a fare la nostra parte e condividere progetti comuni che vanno oltre le regate, le quali devono rappresentare un punto di partenza per la società di scopo interistituzionale che ora potrà avvalersi dell’azione propositiva dell’ente di rappresentanza di tutte le imprese napoletane, di cui apprezzo l’iniziativa”.

   Settantacinquemila posti letto all’aria aperta in Campania da mettere a disposizione per gli eventi a forte richiamo internazionale, rappresentano i numeri del turismo ‘open air’ evidenziati dal presidente regionale della Faita- Confcommercio, Domenico Iannazzone “bene l’ingresso in campo della rappresentanza istituzionale delle imprese, ma iniziamo a ragionare di grandi eventi programmandoli con un anno di anticipo per ‘venderli’ sui mercati internazionali. Per consolidare le presenze e gli arrivi in Campania, c’è bisogno di un calendario di eventi lungo tutto l’anno e che attiri l’attenzione sia del turista amante dell’arte, sia dei giovani e delle famiglie le quali rappresentano la quota principale delle entrate turistiche e commerciali nella nostra regione”.

 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©