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L’educazione dei giovani, motore per lo sviluppo del mezzogiorno


L’educazione dei giovani, motore per lo sviluppo del mezzogiorno
10/02/2011, 15:02

Napoli, 10 febbraio 2011 – Sono stati presentati questa mattina in una conferenza stampa i risultati del Bando Educazione dei Giovani 2010, promosso dalla Fondazione per il Sud in collaborazione con Enel Cuore.

Sono intervenuti: Maurizio Sacconi, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Carlo Borgomeo, Presidente Fondazione per il Sud; Gianluca Comin, Consigliere Delegato Enel Cuore Onlus; Pietro Ferrari Bravo, Direttore Generale Fondazione per il Sud; Marco Rossi Doria, Esperto di educazione e contrasto alla dispersione scolastica. Ha moderato l’incontro Riccardo Bonacina, Direttore Responsabile settimanale Vita non profit.

"Il dato sulla dispersione scolastica che riguarda ogni anno 47 mila ragazzi e' fortemente emblematico perche' si concentra soprattutto al Sud e aggrava il divario nel nostro Paese", ha sottolineato Gianluca Comin, consigliere delegato di Enel Cuore (la Onlus di Enel per coordinare e gestire i fondi destinati alla beneficenza ed alla solidarietà). Abbiamo complessivamente erogato, in progetti di accoglienza e assistenza in Italia e all' estero, 40 milioni di euro attraverso l' attivazione di centinaia di associazioni anche migliorando la qualita' dell'offerta del mondo del volontariato. Dal Sud pero' arrivavano pochi progetti che peraltro faticavano a passare il vaglio tecnico dei nostri uffici. Di qui la necessita' della partnership con la Fondazione Sud: nel 2011 prevediamo di stanziare un milione di euro per il prossimo bando per l' ducazione dei giovani"

"Abbiamo giovani che rimangono a lungo nel ciclo educativo, ma con percorsi deboli che non consegnano loro al termine competenze riconosciute dal mondo del lavoro", ha ribadito Il Ministro Maurizio Sacconi . "Questo fenomeno e' il frutto del disastro educativo italiano che ha origini lontane", e che porta i ragazzi ad abbandonare la scuola e li trascina per lunghissimi percorsi senza formarli e che ha portato alla"negazione ideologica del lavoro".

In Campania sono sette i “Progetti esemplari” contro la dispersione scolastica cinque a Napoli e due a Caserta per un totale di poco più di 2 milioni di euro assegnati. Gli interventi si caratterizzano principalmente per la capacità di generare valore sociale sul territorio. I progetti prevedono infatti l’integrazione di diverse azioni, tra cui il coinvolgimento delle famiglie nelle attività educative e la promozione del valore della legalità. Altra peculiarità è la forte partecipazione. Ogni iniziativa aggrega in media circa 14 partner, per un totale di 220 organizzazioni coinvolte nei 16 progetti tra associazioni, consorzi e cooperative sociali, organizzazioni di volontariato, istituti scolastici, istituzioni ed enti pubblici e privati.

L’iniziativa promossa della Fondazione per il Sud in collaborazione con Enel Cuore Onlus con il Bando Educazione dei Giovani 2010 affronta una tematica significativa per lo sviluppo del Mezzogiorno: il contrasto alla dispersione scolastica, con particolare attenzione alle fasi di passaggio da un grado all’altro del percorso educativo. L’iniziativa si rivolge alle organizzazioni del volontariato e del terzo settore di alcuni territori del Mezzogiorno caratterizzati da un elevato tasso di abbandono scolastico.

I dati del Ministero della Pubblica Istruzione danno un’idea della portata del fenomeno: in Italia oltre 47 mila alunni abbandonano la scuola troppo presto. I dati, gli ultimi disponibili, si riferiscono all’anno scolastico 2006/07 ed evidenziano anche il marcato squilibrio geografico: mentre nel Nord Est, ad esempio, la dispersione scolastica interessa circa 4.800 ragazzi, al Sud e nelle isole si contano oltre 25.000 “dispersi”. Di particolare rilevanza il fenomeno in Campania con il 28,8% di incidenza.,

In risposta al Bando, scaduto lo scorso 10 settembre, sono pervenute 171 proposte di progetto. Dopo una rigorosa e attenta valutazione, la Fondazione per il Sud ha individuato quelle ritenute più in linea con gli obiettivi del Bando. Lo scorso dicembre sono stati selezionati insieme a Enel Cuore 16 progetti “esemplari”, cioè possibili modelli di riferimento per il territorio, per contrastare la dispersione scolastica nelle aree meridionali dove il fenomeno è maggiormente presente e sentito.

Le altre proposte interessano sia aree metropolitane sia territori provinciali, anche a livello interregionale. In particolare, nell’elenco degli interventi finanziati figurano oltre a Napoli altri 4 grandi comuni del Sud: Palermo (interessata da 5 iniziative), Catania (2 iniziative), Reggio Calabria e Bari (1 iniziativa ciascuna); le province interessate oltre Caserta sono Crotone (con 2 iniziative), Taranto (1 iniziativa).

I progetti finanziati sviluppano azioni in tutti i tre ambiti d’intervento previsti dal Bando: il contrasto alla dispersione scolastica dei bambini della scuola primaria, il contrasto alla dispersione e recupero alla scolarità dei giovani della scuola secondaria di primo grado, il contrasto alla dispersione e recupero alla scolarità dei giovani della scuola secondaria di secondo grado.

Il contributo medio assegnato per ogni progetto è di circa 300 mila euro, per un totale di 4.765.000 euro erogati, di cui 400 mila euro assegnati da Enel Cuore che nel 2011 porterà il proprio contributo a 1 milione di euro

Per Napoli le Associazioni Responsabili assegnatarie del contributo sono:

Al AZIS Coperativa Sociale : assegnati 400 mila euro per il progetto “Restare in gioco …… alla Sanità di Napoli e alla Zisa di Palermo
Associazione Centro di Solidarietà della Compagnia delle Opere : assegnati 250 mila euro per il progetto “Educare: una sfida possibile”
Associazione Centro Shalom: assegnati 230 mila euro con il progetto “Terra mia!”
Associazione Gruppo Laici del Terzo Mondo: assegnati 245 mila ero con il progetto “S.F.I.D.E – Scuole Famiglie Integrazione contro la Dispersione scolastica e l’Esclusione sociale
Cooperazione Internazionale Sud Sud – CISS: assegnati 350 mila euro con il progetto “Non uno di meno ma ognuno a modo suo: Network scuole-associazioni-istituzioni-comunità contro la dispersione scolastica e per la promozione dell’attenzione a percorsi educativi personalizzati”
Alcuni di questi progetti riguardano anche le Regioni Puglia e Sicilia

Per Caserta le Associazioni Responsabili del Contributo sono:
Associazione Melograno assegnati 240 mila euro per il progetto “Sapere, saper fare, saper essere”
Associazione Solidarci assegnati 380 mila euro per il progetto “Nuove Frontiere”.

La Fondazione per il Sud è nata quattro anni fa dall’accordo tra le fondazioni di origine bancaria e il mondo del terzo settore e del volontariato per promuovere l’infastrutturazione sociale del Mezzogiorno, ovvero sostenere e potenziare percorsi di coesione sociale per favorire lo sviluppo. Gli ambiti di intervento sono: l’educazione dei giovani; lo sviluppo del capitale umano di eccellenza; la cura e valorizzazione dei "beni comuni"; la qualificazione dei servizi socio-sanitari, l’integrazione degli immigrati extracomunitari. La Fondazione per il Sud ha sostenuto 148 progetti “esemplari” e la nascita delle prime 3 “fondazioni di comunità” meridionali (Salerno, Napoli, Messina), coinvolgendo 1.500 organizzazioni tra non profit, istituzioni e privati e oltre 100.000 cittadini “destinatari diretti” degli interventi, soprattutto giovani, assegnando circa 60 milioni di euro di contributi.

Enel Cuore Onlus è la Onlus di Enel nata nel 2004 con lo scopo di dar vita a iniziative di solidarietà sociale in Italia e all’estero. Gli interventi che promuove l’Associazione in partnership con altre associazioni, ong, istituzioni e con il mondo del volontariato, hanno un carattere tangibile, concreto, misurabile e si inquadrano in aree specifiche quali: l'assistenza sociale e socio-sanitaria, l’accoglienza dei soggetti svantaggiati, in particolare i bambini e gli anziani; l’educazione, attraverso la costruzione di scuole e centri di formazione nei paesi in via di sviluppo. Un'attenzione speciale va alle persone disabili, a favore delle quali Enel Cuore sostiene progetti di socializzazione e di integrazione soprattutto attraverso lo sport. Dal 2004 ad oggi Enel Cuore ha devoluto circa 40 milioni di euro e realizzato 431 progetti in Italia e all'estero.

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di redazione
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