Istruzione e lavoro / Scuola

Commenta Stampa

Le(g)ali al Sud - Un progetto per la legalità


Le(g)ali al Sud - Un progetto per la legalità
09/05/2011, 16:05

martedì 10 maggio 2011 alle ore 14,00 in Piazza del Plebiscito a conclusione del corso pon “Le(g)ali al Sud - Un progetto per la legalità”, 40 alunni della scuola elementare “Paisiello” (“Quartieri Spagnoli” di Napoli) e 40 dell’istituto elementare “Gemelli” (Sant'Agnello di Napoli) racconteranno la storia di Napoli attraverso le 8 statue dei suoi Re presenti nella facciata del palazzo reale, “aiutando” i turisti ad individuare i simboli-chiave che permettono di “leggere” il messaggio (spesso “ermetico”) che attraverso le stesse i loro autori hanno voluto inviarci. alle ore 16,00 nella Sala Pignatelli del Palazzo San Giacomo sarà suggellato il gemellaggio tra queste due scuole che rappresentano due realtà molto diverse del napoletano. Il “ponte” culturale che ha unito questi due istituti è stato il metodo didattico integrativo “Chiavi di lettura”, ideato dal maestro d’arte napoletano Carlo Bartiromo e dallo stesso sperimentato su circa 1.300 alunni di nove istituti scolastici elementari di Napoli e provincia. Dopo i saluti ai presenti da parte dell’Assessore alla Pubblica Istruzione, dott.ssa Gioia Rispoli, interverranno il Maestro d’arte Carlo Bartiromo, che illustrerà brevemente il meccanismo del suo metodo; la dott.ssa Margherita Dini Ciacci, presidente del Comitato Regionale Campania per l’UNICEF patrocinatore morale del “Progetto Octopus”; il Tenente dei Carabinieri Carmine Elefante, responsabile del “Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale”, il quale mostrerà l’interessante ed efficace filmato “Gli anni del Drago” che illustra l’azione di tale nucleo, e l’accattivante gioco “Missione TPC”; il sindaco di Sant’Agnello, dott. Gianmichele Orlandi; la preside della “Paisiello”, prof.ssa Aurora Suraci; la preside del “Gemelli”, prof.ssa Maria Pagani; la prof.ssa Cinzia Grossi, quale rappresentante degli istituti che per primi hanno sperimentato il metodo didattico C.d.L ed il dott. Federico Iacono, oculista dell’ospedale Santobono e volontario della pernapoli. Per l’occasione verrà rilanciato il “Progetto Octopus”, che mira a far aprire le porte delle strutture scientifico-museali napoletane ai bambini, attraverso mini-corsi gratuiti di approfondimento, preceduti da visite guidate effettuate con il metodo C.d.L. Il clou dell’incontro sarà costituito dall’intervento dei piccoli discenti che per l’occasione - servendosi del programma “Power Point” -si trasformeranno in mini-docenti illustrando il significato di alcune opere d’arte molto significative e pertinenti anche il tema della legalità. Il presidente del Movimento pro-infanzia pernapoli Carlo Bartiromo

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©