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Proiettato presso la sala "Corradino di Svevia"

Legalità, gli alunni del "Moricino" protagonisti di uno spot

Dalla sceneggiatura alla recitazione alla realizzazione fina

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Legalità, gli alunni del 'Moricino' protagonisti di uno spot
08/06/2011, 13:06

NAPOLI – La cultura e l’informazione sono ormai da tempo dei “farmaci” che più efficacemente vaccinano la nostra società contro quel male chiamato illegalità, che contamina e lacera il tessuto sociale agendo sotto il nome di mafie. Guardare ai giovani come coloro che finalmente estingueranno: mafia, camorra, ndrangheta, è una speranza che sempre più si candida alla realizzazione. Puntare sui giovani, istruendoli alla vita civile e legale è il compito a cui gli educatori delle scuole primarie e secondarie sono chiamati. A tale proposito si sono distinti i docenti della Scuola secondaria di primo grado, dell’ Istituto Comprensivo “Il Campo del Moricino”, che sorge a pochi da Piazza Mercato in un quartiere dove le problematiche non mancano, soprattutto quelle legate alla illegalità. Grazie ad un progetto finanziato con risorse attinte dai Fondi Strutturali Europei, circa sessanta alunni della scuola primaria e secondaria del “Moricino” sono stati coinvolti nella realizzazione di spot a promozione della legalità. Un anno di impegnativo lavoro ha accompagnato gli studenti coordinati e diretti dal Prof. Francesco Castaldi, e grazie anche alla emittente televisiva Campana Julie Italia, questi hanno trasformato le proprie idee sulla legalità in veri e propri spot. Il lavoro è stato minuzioso e tutto deciso, ideato, sceneggiato e interpretato dagli alunni che hanno partecipato al progetto. Soddisfatto del risultato si dice il Preside, il Prof. Carmine Negro che dice:” Bisogna far recepire ai ragazzi che la legalità è l’ ingrediente principale, che servirà loro domani, nel campo lavorativo e professionale, nei rapporti sociali e soprattutto nel vivere quotidiano”. Per rendere il meritato tributo a quanti hanno lavorato alla realizzazione di questi cortometraggi, si è tenuta presso la sala “Corradino di Svevia”, la proiezione degli spot, alla presenza di genitori, corpo docente e dei protagonisti stessi. Una proiezione efficace e suggestiva che inizia con un ragazzo, che da solo, cerca di disfarsi di un grosso scatolone (la Camorra), in cui vi sono contenute tutti gli illeciti che quotidianamente asfissiano la nostra città. Ma è solo con l’ unione con gli altri coetani che insieme riescono a dare un calcio a questo cancro. Poi il video mostra due porte e i loro relativi contenuti, chiaramente aprono una sulla legalità e l’ altra sull’ illegalità. Il messaggio che inneggia all’ onestà, al rispetto civile verso le istituzioni, giunge chiaro ancor prima che termini la proiezione. In conclusione non posso non citare alcuni aforismi, frutto degli stessi alunni che hanno racchiuso sotto il titolo: “Quello che per noi significa Legalità”, “La parola legalità è rispetto reciproco nei confronti delle persone - La parola legalità significa diritti e doveri che tutti i cittadini d’Italia devono rispettare - Legalità è una vita migliore - Qualsiasi colore ha la nostra pelle, qualsiasi lingua parliamo, dobbiamo ricordarci, sempre, di rispettare e fare rispettare le regole per restare umani ! “ Se da piccoli il loro modo di vedere la legalità è questo, allora possiamo essere fiduciosi e tirare un sospiro di sollievo.

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di Antonio Sarracino
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