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L’imprenditore Paolo Scudieri nuovo presidente di SRM


L’imprenditore Paolo Scudieri nuovo presidente di SRM
20/06/2011, 16:06

Napoli, 20 giugno 2011 - L’Assemblea dei soci di SRM – Studi e Ricerche Mezzogiorno - ha eletto oggi Paolo Scudieri nuovo Presidente di SRM.

Paolo Scudieri, ingegnere, 51 anni, già Vice Presidente dell’Unione Industriali di Napoli è componente della Giunta nazionale di Confindustria. Noto imprenditore napoletano, è Presidente dell’azienda di famiglia Adler Group (poliuretani espansi, rivestimenti insonorizzanti per nautica e particolarmente per autovetture) azienda cresciuta in modo significativo negli ultimi anni, anche grazie ad importanti acquisizioni fatte all’estero e in Italia.

"La nomina quale Presidente di SRM è per me motivo di grande soddisfazione e orgoglio - ha dichiarato Paolo Scudieri. - Spero di poter dare un contributo significativo al lavoro di analisi e di sostegno che SRM porta avanti da anni. L'impegno che sento di assumere è quello di incentivare, facilitare e sostenere tutte le occasioni di analisi, studio e confronto per alimentare il dibattito e lo scambio di informazione tra mondo dell'impresa, istituzioni, settore creditizio. Sono convinto, infatti, che solo attraverso il contributo di tutti e il confronto costante su temi importanti possano aprirsi nuove strade di crescita economica, imprenditoriale, di sistema".

SRM è un Centro Studi che opera con l’obiettivo di offrire ai soci e all’insieme della comunità degli operatori economici e imprenditoriali analisi e approfondimenti che migliorino la conoscenza del territorio sotto il profilo infrastrutturale, produttivo e sociale e contribuiscano allo sviluppo economico del Mezzogiorno in una visione europea e mediterranea.

In linea quindi con la volontà di nominare alla presidenza di SRM un esponente del mondo imprenditoriale del Mezzogiorno che garantisca un valido collegamento con il sistema delle imprese e rafforzi il nuovo approccio finalizzato a dare un taglio operativo e concreto e non meramente teorico dell’attività di ricerca, i soci di SRM, hanno eletto l'Ing. Paolo Scudieri.

Il Consiglio Direttivo di SRM, unitamente al direttore generale, ha sottolineato come tale nomina rappresenti una Presidenza di alto profilo, con un elevato grado di conoscenza del sistema imprenditoriale, capace di consolidare SRM quale Centro Studi vicino alle problematiche delle imprese del Mezzogiorno e parallelamente assicurare un valido contributo alle attività di studio e ricerca. SRM vuole infatti svolgere un servizio sempre più vicino alle esigenze degli imprenditori e delle istituzioni del Mezzogiorno per accelerarne le occasioni di crescita e di sviluppo con particolare riguardo al contesto Europeo e del Mediterraneo.

L’ing. Paolo Scudieri succede al prof. Federico Pepe che ha lasciato l’incarico lo scorso 28 aprile e al quale i soci, il Consiglio Direttivo e il direttore di SRM hanno espresso i più sentiti ringraziamenti per l’importante lavoro svolto in questi anni.

SRM - Studi e Ricerche per il Mezzogiorno nasce il 1° luglio 2003 come associazione riconosciuta dotata di personalità giuridica (RPG n. 1406/2004) con l’obiettivo di assicurare nel Mezzogiorno la presenza di un presidio di cultura economica al servizio dello sviluppo del territorio ed ha tra i suoi soci Intesa Sanpaolo, il Banco di Napoli, BIIS, IMI Investimenti, Banca di Credito Sardo e l’Istituto Fondazione Banco di Napoli.

Il Consiglio Direttivo di SRM è composto oltre che dal Presidente, dal Direttore Generale del Banco di Napoli, Giuseppe Castagna, dall’Amministratore Delegato di BIIS, Mario Ciaccia, dal docente universitario Francesco Saverio Coppola, dal Chief Economist di Intesa Sanpaolo, Gregorio De Felice, dal Presidente dell’Istituto Fondazione Banco di Napoli, Adriano Giannola, dal Direttore Regionale Lazio, Sardegna e Sicilia di Intesa Sanpaolo, Antonio Nucci e dall’Amministratore Delegato di Banca Prossima, Marco Morganti. Il Direttore Generale di SRM è Massimo Deandreis.

SRM adotta il Modello di Organizzazione e Gestione previsto dall'art. 6 del D.lgs. 231 del 2001 e adotta mantiene un Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ) in conformità con la Normativa UNI EN ISO 9001.2008.

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di Redazione
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