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Lonardo: "Scuola, uniti per far fronte a crisi che viene da lontano"


Lonardo: 'Scuola, uniti per far fronte a crisi che viene da lontano'
04/09/2009, 13:09


“Il Consiglio Regionale della Campania, come avvenuto per altre vertenze riguardanti lavoratori in difficoltà, è sempre pronto a fare la sua parte, nel rispetto delle sue competenze, per sostenere possibili soluzioni”.
E’ quanto ha affermato il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Sandra Lonardo, che ha convocato in via straordinaria la Conferenza dei Capigruppo sul problema del precariato nella scuola in Campania.
“In questo delicato momento credo sia necessario evitare ogni tipo di strumentalizzazioni – ha sottolineato il Presidente Lonardo - infatti, ritengo certamente più importante lavorare insieme per riuscire ad individuare le soluzioni possibili. Quel che è certo – ha proseguito - è che la Campania vive condizioni particolarmente critiche e c'é il rischio concreto che gli effetti delle riforme scolastiche, che si sono succedute in questi anni, si facciano sentire in maniera insostenibile”.
Nell’esprimere solidarietà ai lavoratori della scuola, docenti e personale Ata, il vertice dell’Assemblea legislativa regionale ha evidenziato che il Consiglio “è pronto a valutare la possibilità di interventi specifici e straordinari, anche di carattere finanziario, per fronteggiare adeguatamente la situazione e per riuscire a venire incontro alle giuste attese di tanti operatori della scuola che, ingiustamente, sopportano tutto il peso di una crisi di sistema che viene da lontano e che non può ricadere certamente sulle spalle di pochi”.
Il Presidente Lonardo si è, poi, soffermata sulle problematiche inerenti la programmazione dell’istruzione che la Regione ha fatto e, in particolare, sul curricolo nazionale e sulla sua integrazione con quello locale e regionale, invitando a riflettere sul fatto che “la programmazione deve tenere conto dei bisogni e delle risorse nonché delle reali esigenze educative di vari territori, che sono molto diverse tra di loro”.

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di Redazione
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