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LONDRA:"The Global Employment Challenge"


LONDRA:'The Global Employment Challenge'
17/10/2011, 10:10

XXXIII Conferenza Annuale della Camera di Commercio Italiana per il Regno Unito “The Global Employment Challenge: The Role of Government, Business and Financial Institutions in Creating New Jobs for the Next Generation” venerdi’ 14 Ottobre 2011 - The Savoy, Strand, London.
PANEL:

The Italian Ambassador H.E. Alain Giorgio Maria Economides

President of The Italian Chamber of Commerce Leonardo Simonelli Santi
Vincent Boland Lex Writer, Financial Times
Dame Helen Alexander Deputy President CBI (Confederation of British Industry)

Professor Robert Leonardi, London School of Economics and Political Science
Corrado Passera Consigliere Delegato e CEO Gruppo Intesa Sanpaolo
Xavier Rolet CEO London Stock Exchange
Paolo Emilio Signorini Capo del Dipartimento per la programmazione e Il coordinamento della politica economica
Baroness Wilcox, Presidenza del Consiglio dei Ministri Parliamentary Secretary UK Government Department of Business, Innovation and Skills.

Emma Marcegaglia President Confindustria (con un comunicato letto da Alessandro Colombini GGI Confindustria Toscana)

Presenti all’evento Antonio Ascione e Massimiliano Canestro, Presidente e Vicepresidente della SMS Engineering, in foto sotto con Helen Alexander, Presidente della Confindustria Britannica, che in qualità di Giovani Imprenditori, ringraziano ufficialmente il Presidente Simonelli Santi e tutto lo Staff della Camera di Commercio Italiana a Londra per aver realizzato un evento legato al riscatto delle nuove generazioni









una sintesi del “The Global Employment Challenge"

Attualissimo e di grandissimo interesse internazionale il tema trattato durante la conferenza Conferenza Annuale della Camera di Commercio Italiana per il Regno Unito dove un panel composto da autorità ed imprenditori Italiani e del Regno Unito si sono interrogati su come far fronte al problema più grave acuito dall’attuale crisi: “ la mancanza di un futuro lavorativo per le nuove generazioni “. Nessuno ha indicato “ricette” ma tutti hanno contribuito a fornire informazioni su come avere una visione completa del problema. Corrado Passera ricordava che il malessere sociale delle nuove generazioni è molto più ampio di quello che riusciamo a misurare attraverso i media, e la mancanza di azioni reali nel breve periodo potrebbe far nascere gravi problemi di coesione sociale. Il Governo Britannico, a differenza di quello italiano, ha messo in campo una vasta serie di azioni finalizzate a diminuire il tasso di disoccupazione, tra cui anche sistemi di informazione tramite portali web finalizzati a far incontrare domanda e offerta di lavoro ma anche a fornire informazioni utili alle commissioni “innovazione” del governo al fine di creare nuovi strumenti per favorire l’ “adattamento” ai nuovi skill professionali. Alta è stata l’attenzione posta anche al rapporto delle fasce di popolazioni “anziane” sul totale della popolazione nei prossimi decenni in area EU rispetto al resto del mondo, evidenziando il sorgere di problemi molto seri connessi all’attuale sistema pensionistico attuale. Nel discorso del Presidente Marcegaglia, assente per inderogabili impegni a Roma, letto da Alessandro Colombini dei giovani di Confindustria, riecheggiano i temi di discorsi continuamente ripetuti legati alla impossibilità di riemergere dall’attuale crisi e investire in maniera seria e decisa sui giovani in assenza di cambiamenti strutturali nella spesa pubblica del nostro paese e di una ripresa degli investimenti infrastrutturali. Forse proprio il discorso del Giovane Industriale Colombini, ha dato alla platea una sensazione reale del senso di abbandono in cui si sentono i giovani, bistrattati dalla politica, senza reali prospettive per il futuro, ma pronti, attivi e desiderosi di emergere, riappropriarsi degli spazi attualmente negati e non più disposti a subire scelte assurde da parte di coloro che i problemi attuali li hanno creati.



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di Redazione
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