Istruzione e lavoro / Lavoro

Commenta Stampa

L'ordine degli avvocati di Napoli intitola una toga all'avv. Antonio Guzzi


L'ordine degli avvocati di Napoli intitola una toga all'avv. Antonio Guzzi
05/12/2009, 14:12

È stato un grande avvocato tributarista, ma prima ancora un maestro di vita. A poco più di due mesi dalla scomparsa, il Consiglio dell’ordine degli avvocati di Napoli intitola alla memoria dell’avv. Antonio Guzzi una toga d’onore, che stamattina (5 dicembre) sarà consegnata dal presidente dell’ordine Francesco Caia a uno dei giovani avvocati che si sono maggiormente distinti nell’esame di abilitazione professionale sostenuto nel 2007.

Alla solenne cerimonia, che si terrà presso il palazzo di giustizia di Napoli, saranno presenti i figli del professionista, avv. Salvatore Guzzi e Rosanna Guzzi.



Nato a Paola il 21 gennaio 1927, l’avv. Antonio Guzzi ha conseguito la laurea in giurisprudenza presso l’Università degli studi di Napoli. Pur risiedendo nel capoluogo partenopeo è rimasto sempre legato a Torchiara (SA), il piccolo Comune cilentano di cui è originaria la sua famiglia.

All’inizio della sua carriera ha svolto l’attività di dirigente della compagnia di armamento “Arma navi” di Napoli, per poi intraprendere la pratica forense presso lo studio dell’avv. Pepe. Nello stesso tempo è stato assistente volontario presso le cattedre di Diritto ecclesiastico e Diritto canonico alla Federico II, con i docenti Mario Petroncelli e Elio Mazzacane, con i quali ha collaborato anche alla redazione di contributi scientifici.

Si è iscritto all’Albo dei procuratori legali nel 1958 ed a quello degli avvocati nel 1969, svolgendo con passione e dedizione l’attività professionale prima nel campo del diritto civile e poi in via esclusiva in diritto tributario.

Ha coltivato lo studio della filosofia, in particolare di quella idealista, soffermandosi sul pensiero di Giovanni Gentile ed acquisendo una competenza riconosciutagli finanche da docenti universitari della facoltà di Lettere e Filosofia.

L’amore per i giovani lo ha indotto ad affiancare, fin dal 1970, all’attività forense quella di docente negli istituti tecnici commerciali e la capacità di donare anche in questa attività i valori, oltre che la scienza giuridica, è stata testimoniata dalle assidue visite di ex allievi presso il suo studio. Molti suoi ex alunni, ormai nonni, hanno continuato a frequentarlo fino all’ultimo, sia per ricevere un parere professionale quanto, più spesso, insegnamenti di vita.

 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©